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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: venerdì 25 luglio 2014, ore 12:00
Prossima informazione: domenica 27 luglio 2014, ore 12:00

Processo livello Zone interessate da a
Piena 2 Lago di Brienz 25.07.14, ore 12 27.07.14, ore 12
Piena 2 Aare a valle del lago di Bienne, Aare a valle del lago di Thun 25.07.14, ore 12 27.07.14, ore 12
Piena 2 Ticino centrale e meridionale, versante nordalpino 25.07.14, ore 12 27.07.14, ore 12

Pericolo di piene per i corsi d’acqua di piccole e medie dimensioni del Ticino meridionale e del versante nord delle Alpi

Sabato sono previsti violenti temporali nel Ticino centrale e meridionale. Sono possibili forti temporali anche sul versante nord delle Alpi. Nelle regioni colpite, le precipitazioni causeranno notevoli aumenti dei livelli delle acque, in particolare dei corsi d’acqua di piccole e medie dimensioni.

Meteo / Precipitazioni

Situazione attuale

La distribuzione della pressione sull’Europa centrale è piuttosto uniforme. Sulla regione alpina rimane aria umida e instabile che si attiva nel corso del ciclo diurno del soleggiamento. Nella notte su sabato una perturbazione in quota raggiunge la Svizzera e determina un ulteriore afflusso di aria umida ed instabile in particolare verso il pendio sudalpino. Ciò sarà all’origine di temporali localmente piuttosto intensi.

Bilancio delle ultime 24 ore:
Giovedì lungo le Prealpi nordalpine si sono sviluppati rovesci e temporali stazionari che hanno causato precipitazioni abbondanti. Verso mezzogiorno le precipitazioni sono diminuite considerevolmente. Mediamente sono caduti nelle Prealpi da 10 a 40 mm, nella regione dell’Emmental da 50 a 100 mm. In Vallese e nel Ticino meridionale sono stati registrati da 5 a 20 mm, mentre nel resto della Svizzera da 0 a 10 mm.

Previsioni

Venerdì in particolare lungo il Giura e le Alpi meridionali sono attesi ulteriori rovesci e temporali. Gli accumuli previsti variano da 5 a 20 mm, localmente fino a 50 mm. Nelle altre regioni i rovesci dovrebbero essere meno intensi.
Nella notte su sabato sono previste precipitazioni temporalesche estese a sud delle Alpi con accumuli medi tra 30 e 70 mm, localmente fino a 100 mm, in particolare sul Ticino centro-meridionale e in parte verso la Val Bregaglia e la Val Poschiavo. La distribuzione degli accumuli sarà molto irregolare sul territorio. Questa attività temporalesca diminuirà verso sabato a mezzogiorno. Anche nelle Alpi e a nord di esse sono attesi dei rovesci e temporali sabato in giornata con accumuli tra 10 e 30 mm, localmente fin verso 50 mm. Il limite delle nevicate rimane sopra 3000 metri.

Corsi d'acqua e laghi

Situazione attuale

La portata dell’Aare è ancora molto elevata, in particolare nelle zone degli emissari dei laghi di Bienne, di Thun e di Brienz dove le portate si situano attualmente nella fascia di pericolo 2. Il livello delle acque del Lago di Brienz si sta stabilizzando nel grado di pericolo 2.

I continui rovesci e temporali hanno saturato ulteriormente i suoli: bastano quindi quantità di precipitazioni esigue per causare un aumento delle portate, come è successo giovedì 24 luglio 2014 nel corso superiore della Emme.

Previsioni

I livelli degli emissari dei laghi continueranno a essere elevati anche nei prossimi giorni. Le portate dell’Aare rimarranno quindi nella fascia di pericolo 2. Oltre che per la sezione dell’Aare a valle del Lago di Bienne, l’allerta di pericolo 2 viene ora estesa anche per le sezioni dei corsi d’acqua tra il Lago di Thun e il Lago di Bienne.

Stando alle previsioni attuali, il Lago di Brienz scenderà soltanto lentamente e rimarrà nella fascia di pericolo 2.

A seguito delle forti piogge previste vengono emanate allerte di possibile rischio di piena per alcune zone del Ticino e del versante nord delle Alpi.

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo
Aare-Brügg 2 570 - 600 m³/s 25.07.14, 12:00 - 27.07.14, 12:00

Scivolamenti

Situazione attuale

A causa delle precipitazioni cadute i suoli permangono saturi.

Previsioni

Il rischio elevato di rovesci e temporali associato alla elevata saturazione dei suoli può causare frane a livello locale.

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