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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: mercoledì 30 luglio 2014, ore 12:00
Prossima informazione: giovedì 31 luglio 2014, ore 12:00


Pericolo moderato di piene e di frane per gran parte del versante settentrionale delle Alpi

Da mercoledì a mezzogiorno sul versante settentrionale delle Alpi sono previste ancora piogge in parte intense. Ciò comporterà un nuovo aumento delle portate nelle regioni colpite a partire da mercoledì pomeriggio.

Meteo / Precipitazioni

Situazione attuale

La depressione centrata sull'Italia si sposta sull'Adriatico. Essa convoglia nella notte su giovedì  aria umida da nordest provocando uno sbarramento sul versante nordalpino.

Previsioni

Sul versante nordalpino centrale e orientale si avranno tra mercoledì  e giovedì mattina ulteriori rovesci con 20-50 mm. Il limite delle nevicate resterà verso 3000 m. E stato perciò emesso un avviso di grado 2.

Tra giovedì e venerdì mattina un anticiclone temporaneo determina tempo asciutto sull'insieme del paese. In seguito aumenterà la tendenza a rovesci o temporali soprattutto in montagna e al sud.

Corsi d'acqua e laghi

Situazione attuale

A seguito della diminuzione delle precipitazioni, a partire da martedì sera si è registrato un calo delle portate nelle regioni interessate dall’allerta. Le portate si situano tuttavia ancora a un livello elevato. Attualmente, soltanto l’Aare a monte della foce della Sarine e la portata in uscita del Lago dei Quattro Cantoni presentano livelli nella fascia di pericolo 2. I livelli dei laghi interessati dall’allerta sono ulteriormente saliti nella notte su mercoledì. Attualmente sono relativamente stabili o stanno scendendo leggermente. Il Lago di Brienz e il Lago di Lugano si trovano al momento nella fascia di pericolo 2. I livelli degli altri laghi interessati dall’allerta si trovano appena al di sotto del livello di pericolo 2 (laghi di Thun, Bienne, dei Quattro Cantoni, Bodanico).

L’allerta per la Sarine e per il Rodano può essere revocata. Anche l’allerta per i corsi d’acqua di piccole e medie dimensioni in Ticino, Vallese, nelle Alpi vodesi e friburghesi può essere revocata.

Previsioni

A causa del livello generalmente elevato delle portate, dei suoli bagnati come pure delle precipitazioni annunciate, a partire da mercoledì a mezzogiorno si prevede un nuovo aumento dei livelli delle acque nelle regioni interessate dall’allerta. Per i fiumi e i laghi finora interessati dall’allerta permarrà il livello di pericolo 2. Si prevede che anche la Sihl, la Thur e il Reno alpino reagiranno alle precipitazioni, ma è probabile che non raggiungano il livello d’allerta 2.

L’attuale allerta di piene per i corsi d’acqua di piccole e medie dimensioni del nord delle Alpi resta in vigore. Inoltre, al nord delle Alpi, l’allerta concerne ora anche l’Altipiano orientale, la regione dell’Alpstein e il Liechtenstein.

 

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo
Aare-Bern 2 390 - 420 m³/s 29.07.14, 12:00 - 31.07.14, 12:00
Bodensee (Obersee) - Romanshorn 2 396.65 - 396.75 m s. l. m. 31.07.14, 00:00 - 23:00
Brienzersee - Ringgenberg 2 564.70 - 564.80 m s. l. m. 31.07.14, 00:00 - 23:00
Reuss-Mellingen 2 450 - 500 m³/s 30.07.14, 18:00 - 31.07.14, 12:00
Rhein-Basel 2 2200 - 2600 m³/s 31.07.14, 00:00 - 18:00
Thunersee - Spiez 2 557.95 - 558.10 m s. l. m. 30.07.14, 12:00 - 31.07.14, 23:00
Vierwaldstättersee - Luzern 2 434.00 - 434.05 m s. l. m. 31.07.14, 00:00 - 23:00

Scivolamenti

Situazione attuale

Le piogge cadute negli ultimi giorni hanno causato frane a livello locale. Alcune strade e linee ferroviarie sono state interrotte. I suoli permangono saturi.

Previsioni

Le previste intensità delle precipitazioni sono inferiori rispetto a quelle degli scorsi giorni. Pertanto, nonostante l’elevata saturazione dei suoli, è previsto un lieve miglioramento della situazione. Localmente, però, sono ancora possibili frane.

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