Navigazione

Collegamenti ipertestuali

selezionato

Contenuto

Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: martedì 12 agosto 2014, ore 18:00

Processo livello Zone interessate da a
Piogge 3 Centro dei Grigioni, Regione di Rheinwald 13.08.14, ore 00 13.08.14, ore 18
Piena 2 Grigioni, Sopraceneri, versante nordalpino orientale 12.08.14, ore 12 14.08.14, ore 12
Piena 2 Lago di Lugano 12.08.14, ore 12 14.08.14, ore 12

Pioggia intensa sulle regioni meridionali e orientali del Paese, pericolo di piene per il Lago di Lugano e le regioni situate a sud-est della Svizzera, revoca dell’allerta del Reno dal Lago di Costanza a Basilea

Mercoledì è previsto un aumento dei livelli delle acque in Ticino, nei Grigioni e nella parte orientale del versante nord delle Alpi. Allerta di pericolo di piene per il Lago di Lugano, revoca dell’allerta del Reno dal Lago di Costanza a Basilea.

Meteo / Precipitazioni

Situazione attuale

Spinta da forti correnti sudoccidentali, una perturbazione temporalesca attiva associata a una vasta zona depressionaria centrata sul Mare del Nord interesserà domani la regione alpina.

Previsioni

Martedì sera sono previsti i primi rovesci e temporali, che tra il versante sud delle Alpi e le Alpi orientali potranno essere localmente di una certa intensità.

Dopo una breve tregua nella seconda parte della notte, mercoledì mattina è attesa una decisa ripresa delle precipitazioni, che in una fascia comprendente il Ticino, le valli del Grigioni italiano, l’Engadina e le valli adiacenti dei Grigioni risulteranno a carattere temporalesco e localmente intense.
A sud delle Alpi sono previsti accumuli dell'ordine di 70 – 100 mm nel giro di 6-12 ore. Verso l’Engadina e le Alpi grigionesi sono attesi 30 – 50 mm, localmente sul centro dei Grigioni fino a 50 - 80 mm.
Il limite delle nevicate si situerà tra 2800 e 3400 metri.

Nel corso di mercoledì pomeriggio, le precipitazioni diminuiranno sensibilmente d’intensità a partire dall’alto Ticino.

A nord delle Alpi le piogge saranno più deboli e regolari con accumuli compresi tra 10 e 30 mm.

 

Corsi d'acqua e laghi

Situazione attuale

I corsi e gli specchi d’acqua a nord delle Alpi, come ad esempio la Reuss e la Piccola Emme, hanno reagito con forti innalzamenti dei livelli delle acque alle precipitazioni a carattere temporalesco di lunedì e hanno raggiunto la fascia di pericolo 2.

A seguito della diminuzione delle precipitazioni nel corso della giornata di lunedì, i livelli delle acque di quasi tutti i fiumi stanno ora di nuovo calando.

La portata del Reno dal Lago di Costanza a Basilea scende e l’allerta per questo tratto del fiume può essere revocata.

Anche l’allerta di possibile rischio di piena per le regioni dell’Oberland bernese orientale e la parte centrale del versante nord delle Alpi può essere revocata.

Previsioni

In Ticino, i corsi e gli specchi d’acqua saliranno notevolmente a partire da mercoledì mattina. Il Lago di Lugano è già salito e raggiungerà il grado di pericolo 2 probabilmente ancora oggi, martedì. Mercoledì potrebbe raggiungere il grado di pericolo 3.

Per le regioni Ticino e Mesolcina, Grigioni e parte orientale del versante nord delle Alpi viene emanata un’allerta di possibile rischio di piena. In queste regioni sono da prevedere aumenti repentini dei livelli delle acque di corsi e specchi d’acqua di piccole e medie dimensioni.

La propensione al deflusso permane elevata in tutta la Svizzera a causa delle ripetute precipitazioni.

 

 

 

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo
Lago di Lugano - Melide 2 271.0 - 271.1 m s. l. m. 13.08.14, 12:00 - 14.08.14, 06:00

Teaser