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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: martedì 4 novembre 2014, ore 23:05
Prossima informazione: mercoledì 5 novembre 2014, ore 16:00

Processo livello Zone interessate da a
Piogge 3 Alto-Vallese, Regione di Rheinwald, Sud del Vallese, Sud delle Alpi, Urserental, obere Surselva 03.11.14, ore 15 05.11.14, ore 15
Piena 2 Sopraceneri 04.11.14, ore 06 06.11.14, ore 12
Piena 2 Alpi urane, Alto-Vallese, Nord e centro dei Grigioni, Sotto Ceneri 04.11.14, ore 12 06.11.14, ore 12

Piogge abbondanti lungo il versante sudalpino e allerta di piena in Ticino.

A partire da questo pomeriggio sono attese precipitazioni abbondanti nel Sopraceneri e nella regione del Sempione. In Ticino si prevede un forte aumento dei livelli dei corsi d'acqua di piccola e media portata.

Precipitazioni abbondanti al sud. Tempesta di favonio al Nord

Situazione attuale

Una perturbazione molto attiva determina una corrente da sud tempestosa che fa affluire fino a mercoledì aria mite e molto umida verso il pendio sudalpino.  La marcata situazione di sbarramento causa precipitazioni frequenti con accumuli di pioggia abbondanti lungo il pendio sudalpino, metre lungo quello nordalpino e sulla cresta principale delle Alpi si verifica una tempesta di favonio. Su cime esposte si sono raggiunti 130-185 km/h e nelle vallate con favonio 90-115 km/h. A Wädenswil sul lago di Zurigo si sono raggiunti 107 km/h, valore mai misurato dall'inzio delle osservazioni nel 1981.

La situazione di sbarramento al sud ha già portato fino a martedì sera tra 60 e 150 mm nella valle Maggia, 30-50 nelle altre regioni. La neve è rimasta sopra i 2000 metri.

Previsioni

Le precipitazioni a sud sulle Alpi s'intensificano ancora nella prima parte della notte su mercoledì, per indebolirsi nel corso della giornata di mercoledì. Contemporaneamente il limite delle nevicate dapprima sopra i 2000 metri, scenderà domattina fin verso 1800.

Nell’arco di 48 ore si attendono accumuli di pioggia compresi tra 190 a 250 mm tra la valle Maggia, il Locarnese e la valle Verzasca, tra 120 e 160 mm nelle altre regioni sudalpine (Sopraceneri e regione del Sempione). 
Sopra 2500 metri sono attesi accumuli abbondanti di neve compresi tra 120 e 160 cm tra la valle Maggia e la valle Verzasca, tra 80 e 120 cm nelle altre zone sudalpine. Localmente a causa dei forti venti gli accumuli di neve soffiata possono anche essere superiori. 
A causa dei forti venti in quota le precipitazioni raggiungono anche le regioni nordalpine nei pressi della cresta principale delle Alpi. In queste zone sono sono attesi nell'arco di 48 ore da 60 a 90 mm, localmente fin verso 100 mm.

La corrente favonica nelle vallate è diminuita di intensità e nel corso della serata anche sulla cresta alpina si avrà una attenuazione.  Il grado 4  per venti tempestosi in montagna è quindi stato trasformato in un grado 3. (Per questo motivo l'allerta di grado 4 è stata revocata.)
 

 

 

Corsi d'acqua e laghi

Situazione attuale

Nella tarda mattinata di lunedì i livelli della maggior parte dei corsi d'acqua del Canton Ticino erano di poco inferiori alla media. Il livello del Lago Maggiore rientra nella media stagionale, mentre quello del Lago di Lugano è di poco inferiore alla media.

Previsioni

Le precipitazioni annunciate possono causare un forte aumento delle portate soprattutto nei corsi d'acqua piccoli e medi. Il periodo critico è previsto tra le ore 6 di martedì e le ore 12 di giovedì. I livelli dei fiumi e laghi maggiori registreranno un aumento più marcato a partire da martedì pomeriggio. È probabile che il livello dei fiumi maggiori come la Maggia e il Ticino e quello del Lago Maggiore raggiungano il grado di pericolo 2 nel corso di mercoledì.

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