Navigazione

Collegamenti ipertestuali

selezionato

Contenuto

Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: lunedì 17 novembre 2014, ore 12:00
Prossima informazione: martedì 18 novembre 2014, ore 12:00

Processo livello Zone interessate da a
Piena 5 Lago Maggiore 11.11.14, ore 12 20.11.14, ore 12
Piena 5 Lago di Lugano 15.11.14, ore 00 21.11.14, ore 12
Piena 3 Tresa 12.11.14, ore 12 20.11.14, ore 12
Nevicate 3 Moesano, Ticino 17.11.14, ore 00 18.11.14, ore 06
Piena 2 Sopraceneri 10.11.14, ore 12 18.11.14, ore 12

Nuovo aumento dei livelli dei laghi ticinesi, pericolo di frane a livello locale, nevicate intense sul versante sudalpino

I livelli del Lago Maggiore e del Lago di Lugano saliranno di nuovo da lunedì sera a martedì. Entrambi i laghi supereranno presumibilmente di nuovo di alcuni centimetri i livelli massimi degli scorsi giorni. Altre nevicate intense sono previste sul versante sudalpino. Nelle regioni più colpite dalle precipitazioni permane il pericolo di frane a livello locale.

Meteo

Situazione attuale

La situazione meteorologica della regione alpina è sempre condizionata dalla presenza di una vasta depressione con centro tra le isole Britanniche e la Francia. Le correnti sudoccidentali associate ad essa mantengono ancora oggi lunedì l'afflusso di aria umida contro il versante sudalpino. 

Da domenica sera, quando sono ricominciate le precipitazioni, sono già caduti da 10 a 35 l/m2, in particolare tra il Locarnese e l'alta valle Verzasca. Il limite delle nevicate inizialmente sui 1300-1500 metri è sceso nelle vallate del Sopraceneri fin verso 700-800 metri. Sopra 2000 metri si misurano da 20 a 40 cm di neve fresca.

Previsioni

Oggi, lunedì, le precipitazioni saranno perlopiù continue. La fase più intensa è attesa nel primo pomeriggio. In serata le precipitazioni diminuiscono. Con lo spostamento verso est della depressione, i venti in quota sulle Alpi ruotano nella notte a nord, permettendo la cessazione delle precipitazioni lungo il pendio sudalpino.

Entro la fine dell'evento sono attesi ulteriori 40-60 l/m2, in particolare sulla fascia compresa tra il Locarnese-Centovalli e il Luganese.

Il limite delle nevicate si attesterà tra 1000-1200 metri, scendendo durante le fasi più intense a 500-600 metri (o sul fondovalle della vallate superiori) nel Sopraceneri e fino a 800 metri nel Sottoceneri. In montagna sopra 1500-2000 metri sono complessivamente attesi da 50 a 70 cm di neve fresca.  Nelle vallate superiori sui 1000 metri potranno cadere attorno a 20 cm di neve entro martedì notte.

 

Corsi d'acqua e laghi

Situazione attuale

Da sabato notte, le portate dei corsi d’acqua del Cantone Ticino sono scesi a seguito della temporanea diminuzione delle precipitazioni a sud delle Alpi. Come negli scorsi giorni, la portata del fiume Tresa viene regolata nella fascia superiore del grado di pericolo 3 su circa 180 m3/s.

Sabato sera, il livello del Lago di Lugano ha superato la soglia del grado di pericolo 5 (271,75 m s.l.m.) e domenica a mezzogiorno ha raggiunto quota 271,84 m s.l.m. Nonostante la cessazione delle precipitazioni, da domenica mattina le acque rimangono a questo livello elevato e fino a mezzanotte sono aumentate di altri 3 cm.

Il Lago Maggiore ha toccato quota 196,41 m s.l.m., raggiungendo un livello simile a quello di giovedì di ben 67 cm al di sopra della soglia del grado di pericolo 5. Fino a lunedì mattina è sceso di 10 cm circa.

 

 

Previsioni

Da lunedì a mezzogiorno, le precipitazioni previste provocheranno un ulteriore sensibile aumento delle portate dei corsi d’acqua del Cantone Ticino.

La portata del fiume Tresa verrà regolata ancora per diversi giorni nell’ambito del grado di pericolo 3. I principali corsi d’acqua non raggiungeranno alcun grado di pericolo. Per i corsi d’acqua di piccole e medie dimensioni non si può tuttavia escludere il superamento di soglie di allerta.

I livelli del Lago Maggiore e del Lago di Lugano saliranno di nuovo fino a martedì. Per il Lago Maggiore si prevede un aumento di 10-30 cm, mentre per il Lago di Lugano sono attesi 10-20 cm. Entrambi i laghi supereranno quindi presumibilmente di nuovo di alcuni centimetri i livelli massimi raggiunti negli scorsi giorni.

Da martedì sera i livelli di entrambi i laghi scenderanno per diversi giorni. Si prevede che scenderanno al di sotto della soglia del grado di pericolo 5 (risp. 195,75 m s.l.m. per il Lago Maggiore e 271,65 m s.l.m. per il Lago di Lugano) verso la fine della settimana.

 

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo
Lago Maggiore 5 196.40 - 196.60 m s. l. m. 18.11.14, 00:00 - 12:00
Lago di Lugano - Melide 5 271.95 - 272.10 m s. l. m. 18.11.14, 00:00 - 16:00

Scivolamenti

Situazione attuale

I suoli sono attualmente molto saturi. Nella notte su domenica nel Ticino meridionale si sono staccate diverse frane e una casa è stata distrutta.

Previsioni

Le precipitazioni previste fino a martedì mattina saranno di media intensità. Nelle regioni più colpite dalle precipitazioni non si può ancora escludere il distacco spontaneo di frane. La situazione migliorerà effettivamente solo dopo una cessazione prolungata delle precipitazioni.

Teaser