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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: domenica 15 febbraio 2015, ore 09:15

Processo livello Zone interessate da a
Nevicate 3 Sud delle Alpi 14.02.15, ore 03 16.02.15, ore 09
Nevicate 3 Valle Maggia e valle Verzasca, montagna 14.02.15, ore 12 16.02.15, ore 12

Nevicate intense a basse quote.

A sud delle Alpi, sopra 400 metri, sono previsti 20 - 30 cm di neve fresca.

Neve

Situazione attuale

Una zona perturbata ha raggiunto la regione alpina. Lungo il pendio sudalpino si è instaurata  una situazione di sbarramento.

Le precipitazioni sono iniziate nella notte su sabato.  Finora sono già caduti da 30 a 50 mm di precipitazione, con un limite delle nevicate compreso tra le pianure e 600 metri. Sulle pianure si misurano da 2 a 10 cm di neve fresca, a 400 metri se ne misurano da 10 a 15 cm, sopra 1000-1500 metri da 30 a 50 cm.

 

Previsioni

Le precipitazioni  continuano  con  una certa intensità fino al pomeriggio, in serata tenderanno a diminuire a partire dal Grigioni italiano, cessando completamente lunedì mattina a partire da est. Domenica mattina il limite delle nevicate  oscilla tra le pianure e 300-400 metri, mentre tenderà a salire nel corso del pomeriggio fin verso  500-800 metri nel Ticino meridionale, rimanendo sui 400 metri o fino al fondovalle nel Sopraceneri.

Fino a lunedì mattina presto sopra 400-600 metri sono attesi ulteriori 10-20 cm, in particolare  tra il Locarnese e l’alta valle Maggia. Sopra 1000 metri si attendono ulteriori 20-40 cm.

Durante tutto l’evento ci si attendono 15- 30 cm di neve fresca a 300-500 m nel Sopraceneri, 10-20  cm nel Sottoceneri. In montagna sopra 1000-1500 metri da 50 a 80 cm, con  punte nella valle Maggia vicine a 90 cm. Considerati questi quantitativi si giustifica il passaggio al grado 3 per alcune regioni di montagna e il prolungamento dell'allerta per le basse quote.

 

 

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