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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: venerdì 8 maggio 2015, ore 12:00
Prossima informazione: sabato 9 maggio 2015, ore 12:00

Processo livello Zone interessate da a
Piena 4 Lago di Bienna, Lago di Neuchâtel 05.05.15, ore 12 11.05.15, ore 12
Piena 4 Aare a valle del lago di Bienne 05.05.15, ore 12 11.05.15, ore 12
Piena 3 Lago di Morat, Lago di Thun 05.05.15, ore 12 11.05.15, ore 12
Piena 3 Aare a valle del lago di Thun 07.05.15, ore 12 11.05.15, ore 12
Piena 2 Aare-Hagneck, Reuss, Rodano dal Lago Lemano fino a Chancy, Saane, alto Reno 05.05.15, ore 12 10.05.15, ore 12
Piena 2 Lago Lemano, Lago dei Quattro Cantoni, Lago di Brienz 05.05.15, ore 12 10.05.15, ore 12
Piena 2 Altipiano svizzero centrale, Altipiano svizzero orientale, Oberland Bernese, versante nordalpino centrale, versante nordalpino orientale 08.05.15, ore 12 09.05.15, ore 12

Grado di pericolo 4 per i laghi di Neuchâtel e di Bienne nonché per l’Aare a valle del Lago di Bienne

Il grado di pericolo 4 viene mantenuto per i laghi di Neuchâtel e di Bienne e per l’Aare a valle del Lago di Bienne. Per i laghi di Thun e di Morat e l’Aare a valle del Lago di Thun vige il grado di pericolo 3. In previsione dei temporali viene emanata un’allerta di piena per i corsi d’acqua di piccole e di medie dimensioni a nord delle Alpi e delle aree confinanti dell’Altopiano.

Meteo

Situazione attuale

Il nostro paese è sotto l'influsso di una debole zona di bassa pressione. Le correnti in quota da sudovest convogliano aria umida e instabile verso la Svizzera. Sabato si riattiva l'instabilità nelle regioni orientali, mentre sul quelle occidentali prevale l'influsso anticiclonico.

Previsioni

Venerdì soprattutto nella seconda metà della giornata aumenta nuovamente l'instabilità atmosferica. Fino a domenica a nord delle Alpi sono attese a tratti precipitazioni. I rovesci possono assumere anche un carattere temporalesco in particolare da venerdì pomeriggio fino nella notte su sabato e lungo le Prealpi centro-orientali e le regioni dell'Altipiano adiacenti. In queste regioni sono attesi mediamente 20 mm di precipitazione con punte in poche ore fino a 35 mm. Nelle altri parti del versante nordalpino come pure sul Giura si attendono da 10 a 20 mm e in pianura solo 5-10 mm. Il limite delle nevicate si situa attorno a 2500 metri.

Dopo una temporanea pausa la tendenza a rovesci aumenta di nuovo nella giornata di sabato e dura fino a domenica a mezzogiorno. In questa seconda fase sono attesi lungo il pendio nordalpino da 5-15 mm di pioggia con un limite delle nevicate a 2000 metri. Sulle pianure gli accumuli si aggireranno invece sui 5 mm.

Da domenica a mercoledì una robusta fascia di alta pressione determina tempo asciutto e caldo.

Neve

Situazione attuale

Il limite dell’innevamento si colloca attualmente in una fascia compresa fra i 1800 e i 2100 m. Il manto nevoso si è umidificato sino ad altitudini di circa 3000 m. Come di consueto in questa stagione, le caratteristiche del manto nevoso presentano grandi differenze a seconda della regione e dell’esposizione, anche nell’ambito di minime distanze.

Previsioni

Venerdì, al di sotto dei 2600 m circa si avranno tassi di disgelo nevoso di media entità, compresi fra i 15 e i 30 mm/giorno. Al di sopra dei 2500 m, l’equivalente in acqua della neve aumenterà di massimo 10 mm. Sabato, nella fascia compresa fra il limite dell’innevamento e i 2600 m circa (nelle regioni del Ticino e del Rodano fino ai 2900 m) si registreranno cali dell’equivalente in acqua della neve compresi fra i 10 e i 25 mm/giorno.

Corsi d'acqua e laghi

Situazione attuale

In seguito alla cessazione delle piogge mercoledì pomeriggio, i livelli dei corsi d’acqua sono scesi e sono ora nella fascia di pericolo 1. Un’eccezione è costituita dai deflussi dai laghi, in particolare dai laghi di Thun e di Bienne. Per garantire il deflusso rapido dai laghi ai piedi del Giura, d’intesa con la Confederazione e i Cantoni, per i prossimi giorni le portate in uscita dal lago di Bienne saranno regolate a un livello molto elevato. Nel frattempo, i livello delle acque dei laghi ai piedi del Giura si sono stabilizzati. Il lago di Bienne è nel grado di pericolo 4. Il livello del lago di Neuchâtel è di appena 5 cm al di sotto del valore soglia per la fascia di pericolo 4. Il lago di Morat è nel grado di pericolo 3, mentre gli altri laghi sono calati nel corso delle ultime ore. Il lago di Thun, dei Quattro Cantoni e il Lago Lemano sono ora al grado di pericolo 2 e il lago di Brienz è al grado di pericolo 1.

Previsioni

I rovesci e i temporali previsti possono condurre localmente a un marcato rialzo della portata dei corsi d’acqua di piccole e di medie dimensioni nelle regioni interessate. La Sarine, la Reuss a valle della confluenza con la piccola Emme, il Reno dal Lago Bodanico a Basilea a valle della confluenza con l’Aare e il Rodano a valle della confluenza con l’Arve possono raggiungere il grado di pericolo 2. Secondo le valutazioni attuali, le probabilità sono tuttavia esigue. Per far defluire con rapidità l’acqua, l’Aare a valle dei laghi di Thun e di Bienne rimarrà regolata ad alto livello. Nei prossimi giorni rimarranno molto elevati soprattutto i livelli dei laghi ai piedi del Giura. Permane quindi il grado di pericolo 4 per i laghi di Neuchâtel e di Bienne e il grado di pericolo 3 per il lago di Morat. Il grado di pericolo 3 per il lago di Thun e il grado di pericolo 2 per il lago di Brienz permarranno fino al termine della fase delle precipitazioni, nonostante non ci si attendano altri rialzi consistenti dei livelli. I laghi Lemano e dei Quattro Cantoni persiste il grado di pericolo 2 fino al fine settimana.

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo
Aare-Brügg 4 720 - 750 m³/s 08.05.15, 12:00 - 12.05.15, 00:00

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