Navigazione

Collegamenti ipertestuali

selezionato

Contenuto

Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: giovedì 14 maggio 2015, ore 12:00
Prossima informazione: venerdì 15 maggio 2015, ore 12:00

Processo livello Zone interessate da a
Piena 4 Aare a valle del lago di Bienne 13.05.15, ore 12 15.05.15, ore 12
Piena 2 Lago di Bienna, Lago di Morat, Lago di Neuchâtel 13.05.15, ore 12 15.05.15, ore 12
Piena 2 Nord e centro dei Grigioni, Sopraceneri, versante nordalpino 14.05.15, ore 18 16.05.15, ore 12

Allerta per pericolo di piena per il versante nordalpino, i Grigioni e il Ticino

Da giovedì sera a venerdì sera nel Ticino centrale e meridionale sono previsti forti temporali. Sul versante nordalpino e nei Grigioni sono attese precipitazioni frequenti. Di conseguenza, le portate dei corsi d’acqua soprattutto del Ticino centrale e meridionale e del versante nordalpino possono aumentare in parte anche in misura marcata. Per i laghi di Morat, Neuchâtel e Bienne permane il grado di pericolo 2.

Meteo

Situazione attuale

Mercoledì sera e nella notte su giovedì a nord delle Alpi ci sono stati alcuni temporali che hanno portato ad accumuli di pioggia  compresi tra 1 e 10 mm. Giovedì in giornata una temporanea zona di alta pressione determina tempo nuovamente soleggiato.
Il rapido spostamento di una depressione dall'Atlantico all'Italia settentrionale determina però giovedì nel corso del pomeriggio il rafforzamento delle correnti dai quadranti meridionali e fa aumentare considerevolmente l'instabilità atmosferica. Sulla Svizzera andrà a formarsi una situazione con correnti opposte: calde da sudest negli strati medio-alti, fredde da nordest nei bassi strati nordalpini.

Previsioni

Nord delle Alpi:
Da giovedì sera sono attesi da 15 a 30 mm di precipitazione a nord delle Alpi, nelle Alpi si attendono invece da 30 a 50 mm. Il limite delle nevicate inizialmete sui 2500 metri scende fin verso 1500 metri, localmente nelle vallate alpine anche più in basso.

Sud delle Alpi ed Engadina
Giovedì sera sono attesi i primi temporali localmente intensi e che continueranno anche durante tutta la giornata di venerdì. Venerdì in mattinata andrà a formarsi una zona di convergenza, localizzata probabilmente tra il Ticino centrale e quello meridionale. Proprio in queste zone si attendono i temporali più forti e gli accumuli di pioggia maggiori. L'esatta localizzazione dei fenomeni più violenti è possibile però solo a corto termine. Gli accumuli saranno infatti molto variabili nello spazio a causa della marcata componente temporalesca. Mediamente si attendono da 40 a 80 mm di pioggia con punte locali nel Ticino centro-meridionale comprese tra 80 e 120 mm. In prossimità dei temporali più forti sono probabili forti raffiche di vento e grandine. In Engadina gli accumuli sono inferiori e compresi tra 25 e 40 mm.
Il limite delle nevicate rimane in gran parte sopra i 2000 metri, scende temporaneamente  a 1700-1800 metri venerdì in mattinata per poi risalire di nuovo oltre i 2000 metri venerdì verso sera. Nella notte su sabato le precipitazioni cessano.

Corsi d'acqua e laghi

Situazione attuale

Grazie al tempo asciutto a un deflusso elevato dal lago di Bienne, la situazione di piena per i laghi ai piedi del Giura è ulteriormente migliorata negli ultimi giorni. I laghi di Bienne, Neuchâtel e Morat si situano al momento nel grado di pericolo 2. Il forte scioglimento delle nevi degli ultimi giorni ha causato un aumento in parte marcato del livello dei corsi d’acqua alpini, dall’Oberland bernese ai Grigioni e in Vallese. In queste regioni sono state registrate portate elevate per la stagione.

Previsioni

Le precipitazioni previste tra giovedì sera e sabato causeranno un aumento in parte marcato dei fiumi sul versante nordalpino e in Ticino. Nel Ticino centrale e meridionale nonché nei bacini imbriferi di bassa quota del versante nordalpino singoli corsi d’acqua possono raggiungere il grado di pericolo 2. A seguito delle portate elevate in entrata, i livelli dei laghi prealpini e del lago di Lugano saliranno fino a sabato mattina. Non è escluso che il Reno alpino, l’Alto Reno a Basilea e i laghi dei Quattro Cantoni, Bodanico e di Lugano possano raggiungere il grado di pericolo 2. Salirà pure il livello dell’Aare a valle del lago di Thun. Il livello del lago di Bienne salirà probabilmente ancora leggermente venerdì a causa di portate elevate in entrata e un temporaneo rallentamento dell’Aare alla diga di Port.

Per consentire il deflusso rapido dei laghi ai piedi del Giura, la portata in uscita dal lago di Bienne viene tuttora regolata a un livello elevato. Per tale ragione, per l’Aare fino alla confluenza con la Emme viene mantenuto il grado di pericolo 4 e fino alla confluenza con il Reno il grado di pericolo 2. Per i laghi di Bienne, Neuchâtel e Morat permane il grado di pericolo 2.

 

Teaser