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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: mercoledì 31 ottobre 2018, ore 11:00
Prossima informazione: giovedì 1 novembre 2018, ore 11:00


Forti nevicate in montagna al sud, forti piogge sull'alto Vallese, forte favonio sul versante nordalpino. Piena in Ticino. 

Da oggi mercoledì sono attese forti nevicate sulle montagne del Ticino occidentale e forti precipitazioni nella regione del Sempione. Sul versante nordalpino centrale e orientale è invece attesa una tempesta di favonio. I livelli del Lago Maggiore e del lago di Lugano raggiungeranno presumibilmente il grado di pericolo 2. 
Processo livello Zone interessate da a
Vento 3 Oberland Bernese, versante nordalpino centrale, versante nordalpino orientale 31.10.18, ore 00 01.11.18, ore 12
Piogge 3 Alpi vallesane meridionali dal Gran S. Bermardo al Sempione, alto Vallese e regione dell'Aletsch 31.10.18, ore 06 01.11.18, ore 12
Nevicate 3 Alta Valmaggia, Leventina 31.10.18, ore 12 01.11.18, ore 18
Piena 2 Lago Maggiore, Lago di Lugano, Tresa 30.10.18, ore 18 05.11.18, ore 11

Meteo  (Aggiornato il: 31.10.2018, ore 11:00)

Situazione attuale

Una depressione sul Mediterraneo occidentale determinerà fino a giovedì una forte corrente da sud sopra le Alpi.

Nella notte su mercoledì sono caduti sul versante sudalpino pochi mm di precipitazione. Il limite delle nevicate si situava attorno a 1500 metri circa.

Previsioni

Nel corso della giornata di mercoledì  le correnti da sud si rafforzeranno nuovamente. Di conseguenza, nuove precipitazioni significative sono attese al sud a causa di una nuova situazione di sbarramento che toccherà in particolare la regione del Sempione fino al Ticino occidentale. Sopra i 1600-1800 metri sono attesi 60-80 cm di neve. Il limite delle nevicate si situerà sui 1500 metri circa. Nella notte su giovedì, durante la fase più intensa dell'evento, potrà tuttavia scendere localmente fino a 1200 metri.
Sulle Alpi vallesane meridionali dal Gran San Bernardo al Sempione, così come nel Goms e nella regione dell'Aletsch, sono previsti 60-150 mm di pioggia, con un limite delle nevicate in rialzo da 1400 a 2000 metri.

Parallelamente si instaurerà sulle Alpi una forte corrente favonica da sud, con raffiche tempestose in montagna e nelle vallate nordalpine. Nelle regioni esposte sulle creste e le vette, le raffiche di vento raggiungeranno i 130-160 km/h; nelle vallate alpine le raffiche toccherano gli 80 km/h, nelle zone esposte e nella valle urana della Reuss, Haslital e Sarganserland localmente oltre i 110 km/h.

 

Corsi d'acqua e laghi  (Aggiornato il: 31.10.2018, ore 11:00)

Situazione attuale

Le portate dei fiumi Maggia e Ticino sono in forte calo da martedì mattina. I livelli in calo registrati mercoledì mattina in entrambi i fiumi erano nettamente al di sotto del grado di pericolo 2.

I livelli del Lago Maggiore e del Lago di Lugano sono saliti in misura considerevole ancora fino a martedì sera, da allora non è più stato constatato alcun aumento. Entrambi i laghi hanno solo sfiorato la soglia del grado di pericolo 2.

 

Previsioni

I livelli del Lago di Lugano e del Lago Maggiore torneranno a salire a seguito delle nuove precipitazioni e delle conseguenti portate elevate. I due laghi potrebbero raggiungere il grado di pericolo 2 entro giovedì sera. Anche i livelli dei fiumi potrebbero di nuovo salire in misura marcata. I fiumi di più piccole dimensioni in Ticino potrebbero quindi raggiungere il grado di pericolo 2. Considerata la regolazione elevata della portata in uscita dal lago di Lugano, il fiume Tresa rimane nella fascia di pericolo 2.

I livelli dei fiumi e dei laghi ricominceranno a scendere a partire da venerdì.

 

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo
Lago Maggiore - Locarno 2 194.5 - 195 m s. l. m. 02.11.18, 00:00 - 00:00
Lago di Lugano - Melide 2 270.9 - 271 m s. l. m. 02.11.18, 00:00 - 00:00

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