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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: giovedì 1 novembre 2018, ore 11:00
Prossima informazione: venerdì 2 novembre 2018, ore 11:00


Fine forti nevicate in montagna al sud, fine forti piogge sull'alto Vallese, fine forte favonio sul versante nordalpino. Piena in Ticino. 

Le precipitazioni diminuiscono e il favonio si indebolisce.  I livelli delle acque del lago Maggiore e del lago di Lugano salgono al grado di pericolo 2.  
Processo livello Zone interessate da a
Piena 2 Lago Maggiore, Lago di Lugano, Tresa 30.10.18, ore 18 05.11.18, ore 11

Meteo  (Aggiornato il: 01.11.2018, ore 11:00)

Situazione attuale

Una depressione sul Mediterraneo occidentale ha determinato fino a giovedì una forte corrente da sud sopra le Alpi.

Da mercoledì a metà giornata sono caduti sul versante sudalpino da 20 a 80 mm di precipitazione, con picchi tra le Centovalli, la valle Maggia e la regione del Sempione vicini a 80-90 mm. Il limite delle nevicate è rimasto in generale compreso tra 1600 e 2000 metri, scendendo questa mattina nelle vallate alpine localmente fin verso i 1000 metri. A 1600 metri sono stati misurati da 5 a 20 cm di neve fresca, sopra i 2000 metri tra la alta Valle Maggia e la regione del Sempione si misurano da 40 a 80 cm di neve fresca, nelle altre regioni sudalpine più a est da 10 a 40 cm.

Lungo la cresta principale delle Alpi e lungo il pendio nordalpino la tempesta di favonio ha causato raffiche di vento a basse quote comprese tra 70 e 100 km/h, mentre invece in montagna le raffiche massime sono state comprese tra 110 e 150 km/h.

 

Previsioni

Le precipitazioni continuano estese fino all'inizio del pomeriggio di giovedì. In seguito diminuiranno e assumeranno un carattere sparso. Qualche debole precipitazione sarà localmente ancora possibile nella notte. Il limite delle nevicate salirà nella giornata di giovedì da 1000-1400 metri a 1600-1900 metri. Entro giovedì sera sono attesi ancora da 5 a 10 mm di precipitazione.

Il favonio diminuisce ulteriormente nel pomeriggio di giovedì scendendo ovunque sotto i livelli di allerta.

 

Corsi d'acqua e laghi  (Aggiornato il: 01.11.2018, ore 11:00)

Situazione attuale

Da martedì in Ticino e in Mesolcina i livelli dei fiumi sono calati nettamente. Nel Ticino centrale e meridionale, dalle prime ore del mattino di giovedì, sono di nuovo in aumento.

Mercoledì i livelli delle acque del lago Maggiore e del lago di Lugano erano stabili e si situavano al di sotto del grado di pericolo 2. Con l’aumento delle portate in entrata, da giovedì mattina stanno anch’essi di nuovo salendo. Al momento della pubblicazione del presente bollettino, il lago Maggiore ha raggiunto il grado 2.

 

 

Previsioni

I livelli delle acque del lago Maggiore e del lago di Lugano salgono ulteriormente e venerdì raggiungeranno i loro picchi nella fascia di pericolo 2. Il lago di Lugano supererà di poco detta soglia. In seguito, entrambi i laghi si stabilizzeranno, per poi calare lentamente fino all’inizio della prossima settimana.

In Ticino e Mesolcina, continueranno a salire anche i livelli dei fiumi di piccole dimensioni situati sotto i 2000 metri. Tuttavia non raggiungeranno più il grado di pericolo 2. Nel corso di giovedì pomeriggio torneranno a scendere. Nonostante ciò, l’allerta per i piccoli fiumi resta in vigore fino a venerdì a mezzogiorno.

 

 

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo
Lago Maggiore - Locarno 2 194.7 - 195 m s. l. m. 02.11.18, 00:00 - 18:00
Lago di Lugano - Melide 2 270.9 - 270.95 m s. l. m. 02.11.18, 00:00 - 18:00

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