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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: giovedì 31 gennaio 2019, ore 11:00
Prossima informazione: venerdì 1 febbraio 2019, ore 11:00


Forte tempesta sul pendio nordalpino, nevicate intense al Sud e all'Ovest 

Da giovedì sera a venerdì sera sul versante nordalpino è attesa una tempesta di favonio con raffiche da 90 a 120 km/h nelle vallate, da 110 a 140 km/h in montagna. Sul versante sudalpino e sulla Svizzera occidentale sono attese forti nevicate. 
Processo livello Zone interessate da a
Vento 3 Versante nordalpino 31.01.19, ore 18 02.02.19, ore 08
Nevicate 3 Bivio-Avers, Bregaglia, Lugnez-Valsertal, Poschiavo, Rheinwald, San Moritz, Sud delle Alpi 01.02.19, ore 00 02.02.19, ore 12
Nevicate 3 Altipiano svizzero occidentale, Bacino Lemanico, Giura occidentale 01.02.19, ore 09 02.02.19, ore 03

Meteo  (Aggiornato il: 31.01.2019, ore 11:00)

Situazione attuale

Una profonda zona di bassa pressione si sposta dal vicino Atlantico al Golfo di Biscaglia, instaurando dalla serata di giovedì una forte corrente da sudovest sulla regione alpina che provocherà un episodio favonico marcato sul versante nordalpino e intense nevicate sul versante sudalpino e sulla Svizzera occidentale.

Previsioni

Da giovedì sera il vento da sud in montagna sarà in intensificazione, e con esso il favonio nelle vallate alpine, che raggiungerà le punte massime nella giornata di venerdì. Le raffiche potranno raggiungere i 90 - 120 km/h, intensità anche maggiori nei luoghi più esposti come ad esempio nella valle urana della Reuss. In montagna il vento da sud causerà raffiche tra 110 e 140 km/h, sulle creste fino a 160 km/h. Nella notte su sabato un fronte freddo raggiungerà la regione alpina da ovest, mettendo fine all'evento di favonio.

La forte corrente sudoccidentale causerà nevicate intense a Sud delle Alpi. Nella prima fase, durante la serata di giovedì, a basse quote si tratterà per lo più di pioviggine o pioggia mista a neve, ma nel corso della notte su venerdì il limite delle nevicate scenderà fino in pianura. La fase più intensa delle nevicate è attesa venerdì pomeriggio. Sul Ticino centrale e meridionale il limite delle nevicate tenderà ad alzarsi a partire dalla serata di venerdì fin verso i 600-800 metri, mentre nelle vallate superiori esso resterà probabilmente sul fondovalle fino al termine dell’evento. Entro la notte su sabato sulle pianure del versante sudalpino sono attesi tra 20 e 30 cm di neve fresca, oltre i 700-800 metri e nelle valli superiori fino a 40 cm. I quantitativi saranno probabilmente inferiori in prossimità dei laghi. Tra il Moesano, la val Bregaglia e la val Poschiavo gli accumuli potranno essere localmente superiori e raggiungere i 40 – 50 cm. Nella notte su sabato le precipitazioni diminuiranno gradualmente d’intensità, ma cesseranno soltanto nel corso della giornata di sabato.

Nel bacino del Lemano e nel Giura vodese il tipo di precipitazioni attese da giovedì sera sarà molto variabile. Giovedì sera esse cadranno dapprima sotto forma di neve, ma nel corso della notte al di sotto dei 1200 metri si trasformeranno in pioggia. Nel corso della mattinata di venerdì le precipitazioni si intensificheranno e torneranno a cadere sotto forma di neve. Tra venerdì mattina e  sabato alle 3 nelle regioni allertate sono attesi tra 10 e 30 cm di neve molto bagnata. Le regioni che vedranno gli accumuli maggiori saranno la parte ovest del bacino del Lemano e il Giura vodese. La fase più intensa delle precipitazioni sarà tra le 9 e le 19 di venerdì.

 

 

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