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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: venerdì 1 febbraio 2019, ore 12:15


Forte tempesta sul pendio nordalpino, nevicate intense al Sud e all'Ovest 

Fino a venerdì sera sul versante nordalpino è attesa una tempesta di favonio con raffiche da 90 a 120 km/h nelle vallate, da 110 a 140 km/h in montagna. Sul versante sudalpino e sulla Svizzera occidentale sono attese ulteriori forti nevicate. 
Processo livello Zone interessate da a
Vento 3 Versante nordalpino 31.01.19, ore 18 02.02.19, ore 08
Nevicate 3 Bivio-Avers, Bregaglia, Lugnez-Valsertal, Poschiavo, Rheinwald, San Moritz, Sud delle Alpi 01.02.19, ore 00 02.02.19, ore 12
Nevicate 3 Altipiano svizzero occidentale, Bacino Lemanico, Giura occidentale 01.02.19, ore 09 02.02.19, ore 03

Meteo  (Aggiornato il: 01.02.2019, ore 12:15)

Situazione attuale

Una profonda zona di bassa pressione si sposta dal Golfo di Biscaglia verso est. Davanti a essa si è instaurata una forte corrente da sudovest sulla regione alpina, che determina un episodio favonico marcato sul versante nordalpino e intense nevicate sul versante sudalpino e sulla Svizzera occidentale.

Sul versante nordalpino sono state misurate raffiche di vento comprese tra 90 e 115 km/h. Sulla Svizzera romanda il limite delle neivcate, inizialmente in pianura, si è poi alzato fin verso i 700 metri. Al Sud delle Alpi le nevicate  sono iniziate a carattere debole e sparso nella serata di giovedì, ma solo venerdì mattina si sono estese a tutto il versante sudalpino. Sulle pianure, soprattutto nei pressi dei laghi,  la neve è risultata piuttosto pesante. Nel corso della mattinata le nevicate si sono intensificate, e finora sono caduti sulle pianure da 2 a 5 cm, sopra 600-800 metri da 5 a 15 cm.

Previsioni

Nel corso della giornata di venerdì il favonio raggiunge le intensità massime, con raffiche fino a 120 km/h. In montagna il forte vento da sud raggiungerà i 110-140 km/h, fino a 160 sulla cresta alpina. Nella notte su sabato un fronte freddo da ovest raggiunge il versante nordalpino e il favonio terminerà.
 

Sul versante sudalpino sono attese ulteriori precipitazioni fino alla serata di venerdì,  in seguito esse cesseranno velocemente. Nel Sottoceneri e nei pressi del lago Maggiore dal tardo pomeriggio il limite delle nevicate tenderà ad alzarsi fin verso i 600-800 metri, mentre nelle vallate superiori esso resterà probabilmente sul fondovalle fino al termine dell’evento. Entro sabato mattina le precipitazioni saranno terminate, e per questo motivo l’allerta verrà probabilmente revocata prima del previsto.

Durante l’intero evento sulle pianure del versante sudalpino sono attesi tra 15 e 25 cm di neve fresca, sopra i 600-800 m fino a 40 cm. I quantitativi saranno probabilmente inferiori in prossimità dei laghi. Tra il Moesano, la val Bregaglia e la val Poschiavo gli accumuli potranno essere localmente superiori, soprattuto sopra 600-800 metri, e raggiungere localmente i 40 – 50 cm, in alta montagna anche di più.

Venerdì nel bacino del Lemano e nel Giura vodese il limite delle nevicate scenderà fino in pianura a causa della forte intensità delle precipitazioni. Entro la fine dell'evento sono attesi da 10 a 30 cm di neve bagnata. Le regioni che vedranno gli accumuli maggiori saranno la parte ovest del bacino del Lemano e il Giura vodese. La fase più intensa delle precipitazioni terminerà verso le 19 di venerdì.

 

 

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