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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: lunedì 10 giugno 2019, ore 17:05
Prossima informazione: martedì 11 giugno 2019, ore 11:00


Pericolo di piena moderato in molte regioni. Forti piogge temporalesche al Sud delle Alpi e nelle Alpi centrale. 

Lunedì sera permane il pericolo di piena in Ticino, lungo il corso superiore del Rodano e nelle regioni settentrionali adiacenti. Tra lunedì a mezzogiorno e mercoledì mattina sono previsti in Ticino e nel Moesano 100-250 mm, nelle Alpi centrali 50-80 mm di pioggia, localmente fino a 100 mm. La distribuzione e gli accumuli sono tuttavia ancora incerti. 
Processo livello Zone interessate da a
Piogge 3 Alto-Vallese, Brigels, Lugnez-Valsertal, Regione di Rheinwald, Riein-Safiental, Sud del Vallese, versante nordalpino centrale 10.06.19, ore 12 11.06.19, ore 18
Piogge 3 Alta Valmaggia, Bellinzonese, Blenio, Leventina, Locarnese, Riviera 10.06.19, ore 12 11.06.19, ore 12
Piena 2 Inn, Lago dei Quattro Cantoni, Lago di Brienz, Lago di Thun, Maggia, Reno alpino, Reuss di Uri, Rodano, Ticino 10.06.19, ore 12 12.06.19, ore 12

Meteo  (Aggiornato il: 10.06.2019, ore 17:05)

Situazione attuale

Forti correnti dal settore sud convogliano aria umida e instabile dal Mediterraneo alle Alpi dando origine a forti precipitazioni temporalesche. Una prima linea temporalesca ha attraversato nella notte su lunedì il Ticino portando sul Sopraceneri localmente fino a circa 100 mm in 12 ore. Nelle altre regioni sono caduti meno di 20 mm.

Previsioni

Le precipitazioni a carattere temporalesco si intensificheranno nella giornata di lunedì.

A Sud delle Alpi i nuovi dati concentrano le precipitazioni in particolare fra il Locarnese e la Val di Blenio, passando per la Valle Maggia, la Verzasca, la Riviera e la Leventina. In queste regioni sono attesi fra la serata di lunedì e martedì mattina intensi temporali che potranno portare fino a 120 - 180 mm di pioggia.Per questo motivo è stata oggi emessa un'allerta di grado 3 per gran parte del Sopraceneri. Nel Sottoceneri le precipitazioni saranno decisamente meno intense e si stimano accumuli complessivi di 40 - 70 mm, dove è in vigore un avviso di livello 2.

Nelle Alpi centrali, fino a martedì sera, gli accumuli saranno dell'ordine di 50-80 mm, localmente fino a 100 mm. Nell'Alto Vallese e nella regione del Sempione sono previsti 60-110 mm. A nord delle catena principale delle Alpi è stata di conseguenza emessa un'allerta di livello 3.

A causa dei temporali, sia la distribuzione che l'entità delle precipitazioni resta ancora incerta in tutte le regioni allertate.
 

Il limite delle nevicate si situerà al Nord delle Alpi attorno a 3000-3200 metri, al Sud un pò più in alto. Esso si abbasserà nella fase terminale dell'evento a 2600-2900 metri, in particolare a nord della catena alpina.

Corsi d'acqua e laghi  (Aggiornato il: 10.06.2019, ore 17:05)

Situazione attuale

La domenica di Pentecoste le portate dei corsi d'acqua svizzeri sono al livello medio stagionale o leggermente al di sotto. Dopo che il forte scioglimento delle nevi registrato la scorsa settimana ha provocato un significativo innalzamento dei livelli dei laghi interessati, tali livelli si sono stabilizzati a partire da venerdì. I livelli del Lago dei Quattro Cantoni, del Walensee e del Lago di Brienz si sono leggermente ridotti da venerdì a causa del tempo asciutto e della diminuzione della temperatura dell'aria, ma continuano ad essere elevati. In Svizzera le quantità di neve sono superiori alle medie pluriennali regionali, in particolare nel bacino imbrifero del Reno alpino.

Previsioni

Le precipitazioni previste e l'innalzamento dello zero termico provocheranno un significativo aumento dei livelli delle acque. Nelle regioni in cui la pioggia cadrà sul manto nevoso lo scioglimento delle nevi potrà subire un forte incremento.

Poiché la quantità e l'intensità delle precipitazioni attese in alcune regioni sono ancora molto incerte, non è possibile prevedere con sicurezza la portata dei corsi d'acqua.
Secondo le stime attuali, è da prevedere un significativo aumento del livelli idrometrici a partire da lunedì mattina soprattutto per quanto riguarda i fiumi ticinesi e il bacino imbrifero superiore del Rodano. Non è escluso che nel corso della giornata di lunedì i livelli delle acque in queste regioni possano raggiungere il grado di pericolo 2. Anche i livelli dei corsi e degli specchi d'acqua dei Grigioni e di quelli sul pendio nordalpino centrale, nell'Oberland bernese orientale e nelle Alpi glaronesi subiranno prevedibilmente un aumento significativo, e in alcune regioni anche molto rapido a seguito di temporali.
I livelli dei laghi di queste regioni torneranno a salire, in particolare quelli dei laghi ticinesi, del Lago dei Quattro Cantoni, del Walensee e del Lago di Brienz. I livelli di questi laghi potrebbero raggiungere il grado di pericolo 2 all'inizio della settimana.

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo
Inn-Martina 2 250 - 280 m³/s 11.06.19, 00:00 - 00:00
Lago dei Quattro Cantoni 2 434 - 434.2 m s. l. m. 12.06.19, 00:00 - 00:00
Lago di Brienz 2 564.6 - 564.9 m s. l. m. 11.06.19, 12:00 - 12.06.19, 12:00
Lago di Thun 2 557.9 - 558.10 m s. l. m. 11.06.19, 12:00 - 12.06.19, 12:00
Maggia-Locarno 2 500 - 1000 m³/s 10.06.19, 22:00 - 11.06.19, 06:00
Reuss-Seedorf 2 250 - 350 m³/s 11.06.19, 00:00 - 10:00
Rhein-Domat Ems 2 600 - 900 m³/s 11.06.19, 03:00 - 15:00
Rhone-Brig 2 200 - 300 m³/s 10.06.19, 22:00 - 11.06.19, 06:00
Rhône-Sion 2 350 - 500 m³/s 11.06.19, 06:00 - 12:00
Ticino-Bellinzona 2 400 - 800 m³/s 10.06.19, 22:00 - 11.06.19, 06:00

Scivolamenti  (Aggiornato il: 10.06.2019, ore 17:05)

Previsioni

Temporali con precipitazioni di intensità particolarmente elevata potrebbero provocare frane o colate detritiche.

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