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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: sabato 19 ottobre 2019, ore 11:00
Prossima informazione: domenica 20 ottobre 2019, ore 11:00


Forti piogge. Pericolo di piena moderato in Ticino. 

Al Sud delle Alpi e sulle zone confinanti lungo la catena alpina sono attese piogge prolungate e abbondanti che perdureranno da sabato a lunedì.  Da sabato pomeriggio sono previsti sensibili aumenti dei livelli di fiumi e laghi nel comprensorio del Ticino e nelle regioni confinanti. I picchi di portata raggiungeranno probabilmente il grado di pericolo 2. 
Processo livello Zone interessate da a
Piogge 3 Versante sudalpino e regioni confinanti a nord, fra il Vallese e la Svizzera centrale 19.10.19, ore 00 22.10.19, ore 00
Piena 2 Maggia, Ticino 19.10.19, ore 11 22.10.19, ore 11
Piena 2 Lago Maggiore, Lago di Lugano 20.10.19, ore 11 25.10.19, ore 11

Meteo  (Aggiornato il: 19.10.2019, ore 11:00)

Situazione attuale

Una vasta area di bassa pressione si estende dal Mare del Nord fino alla Spagna. Davanti ad essa i forti venti sudoccidentali fanno affluire fino a martedì molta aria umida verso il versante sudalpino, con il conseguente sviluppo di un'intensa situazione di sbarramento.

Le precipitazioni sono incominciate nella giornata di venerdì lungo il Giura per toccare poi nella notte su sabato anche altre regioni, in particolare il versante sudalpino. Nelle ultime 24 ore lungo il Giura sono caduti da 20 a 50 mm di precipitazione, altrove i quantitativi sono rimasti inferiori ai 20 mm. Buona parte della Svizzera centro-orientale è rimasta fin'ora asciutta. Il limite delle nevicate inizialmente verso 2300 metri è gradualmente al rialzo.  

Previsioni

La fase di precipitazioni andrà gradualmente rinforzandosi: dopo le piogge moderate di sabato, fra domenica e lunedì è attesa la fase più intensa. In questa fase localmente si potranno sviluppare dei temporali con un conseguente temporaneo rinforzo dell'intensità delle precipitazioni. Gli ultimi dati indicano che le piogge rimarranno localmente sostenute anche nella giornata di lunedì per poi esaurirsi sono nel corso della mattinata di martedì.

Durante un periodo di 72 ore, fra sabato e lunedì, sulle regioni occidentale del Sopraceneri (Vallemaggia, Valle Verzasca, parte del Locarnese) sono attesi quantitativi di precipitazione compresi tra 200 e 280 mm; sulla regione del Sempione e sulle restanti regioni allertate a sud delle Alpi, sono previsti 140-180 mm; fra l'Urserental, la Surselva superiore, il Rheinwald e la regione di Avers 100-140 mm, localmente fino a 160; per le altre regioni confinanti a nord della cresta alpina i quantitativi saranno inferiori, compresi fra 60 e 120 mm. Le piogge attese nella notte su martedì e nella mattinata di martedì andranno ad aggiungere ulteriori 20 - 40 mm. Al momento l'allerta rimane in vigore fino nella tarda serata di lunedì. Domenica, sulla base dei nuovi dati a disposizione si valuterà un eventuale prolungamento dell'allerta fino a martedì mattina.

Il limite delle nevicate si alzerà sabato fino a 2600-3000 m e resterà attorno a questa quota per il resto dell'evento. La maggior parte delle precipitazioni cadrà dunque sotto forma di pioggia fino ad quote inusualmente elevate per la stagione.

Le precipitazioni saranno accompagnate da forti venti da sudovest in quota, con raffiche di favonio nelle vallate del versante nordalpino comprese tra 70 e 100 km/h e tra 100 e 130 km/h in quota. Tra domenica pomeriggio e la notte su lunedì il Sud delle Alpi sarà interessato da una fase di scirocco con raffiche fin verso 70 - 90 km/h a basse quote.

Sulla Svizzera romanda la fase più attiva delle precipitazioni ha avuto luogo nella mattinata di sabato, essa è dunque alle nostra spalle. Da sabato pomeriggio lungo il Giura la pioggia divverrà intermittente, per poi cessare nella notte su domenica.

 

Corsi d'acqua e laghi  (Aggiornato il: 19.10.2019, ore 11:00)

Situazione attuale

Da mercoledì a venerdì non sono state registrate precipitazioni di rilievo in Ticino. Le portate e i livelli delle acque si sono pertanto di nuovo normalizzati dopo il forte aumento di martedì. A seguito delle attuali precipitazioni, sabato mattina si sono già registrati i primi aumenti delle portate nei corsi d’acqua medio-piccoli.

Previsioni

Le precipitazioni previste, associate a un limite delle nevicate elevato, determineranno un forte aumento delle portate nelle regioni interessate. Per la Maggia e il Ticino si prevede che le portate raggiungeranno il grado di pericolo 2. L’incertezza delle previsioni rimane tuttavia elevata. I picchi di portata saranno verosimilmente raggiunti nel corso di lunedì. Nei prossimi giorni le portate in entrata più elevate provocheranno un rapido innalzamento dei livelli del Lago Maggiore e del Lago di Lugano. Secondo le previsioni attuali, i livelli del Lago Maggiore e del Lago di Lugano raggiungeranno il grado di pericolo 2 nel corso della giornata di lunedì e continueranno ad aumentare. L’aumento del livello del Lago di Lugano comporterà anche un  un forte innalzamento delle portate del fiume Tresa.

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo
Lago Maggiore - Locarno 2 194.6 - 194.9 m s. l. m. 22.10.19, 12:00 - 23.10.19, 12:00
Lago di Lugano - Melide 2 270.90 - 271.10 m s. l. m. 22.10.19, 12:00 - 23.10.19, 12:00
Maggia-Locarno 2 800 - 1600 m³/s 21.10.19, 12:00 - 22:00
Ticino-Bellinzona 2 700 - 1000 m³/s 21.10.19, 12:00 - 22:00

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