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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: lunedì 21 ottobre 2019, ore 11:00
Prossima informazione: martedì 22 ottobre 2019, ore 11:00


Forti piogge. Moderato ma persistente pericolo di piena in Ticino. 

In Ticino, nel Moesano, nella regione del Sempione e sulle zone confinanti lungo la cresta alpina principale proseguono le piogge abbondanti fino al primo mattino di martedì.  Le portate della Maggia e del Ticino hanno nel frattempo raggiunto il grado di pericolo 2. In seguito alle precipitazioni persistenti si prevede un ulteriore aumento delle acque di fiumi e laghi nel bacino del Ticino e nelle regioni limitrofe.  
Processo livello Zone interessate da a
Piogge 3 Ticino, Moesano, regione del Sempione e regioni adiacenti a nord della cresta alpina 19.10.19, ore 00 22.10.19, ore 09
Piena 2 Maggia, Ticino 19.10.19, ore 11 22.10.19, ore 11
Piena 2 Lago Maggiore, Lago di Lugano 20.10.19, ore 11 25.10.19, ore 11

Meteo  (Aggiornato il: 21.10.2019, ore 11:00)

Situazione attuale

Una vasta area di bassa pressione si estende dal Mare del Nord fino alla Spagna. Lungo il suo fianco orientale i forti venti sudoccidentali convoglieranno ancora fino a martedì mattina aria umida verso il pendio sudalpino, mantenendo un'intensa situazione di sbarramento.

Dall’inizio dell’evento, in circa 60 ore, a sud delle Alpi sono caduti da  80 a 180 mm di pioggia, con punte locali nelle Centovalli, valle Onsernone, in Valle Verzasca e in Vallemaggia tra 250 e 300 mm. Sulle altre regioni adiacenti allertate lungo la cresta alpina principale i quantitativi sono stati compresi tra 30 e 70  mm. Il limite delle nevicate, inizialmente sui 2300 metri, si è alzato fin verso i 2700-3000 metri.

Previsioni

Dopo una ultima fase piuttosto intesa lunedì in serata con precipitazioni ancora a carattere temporalesco, le piogge diminuiranno progressivamente nella notte sul martedì, per poi esaurirsi completamente martedì mattina. L'allontanamento verso ovest del sistema perturbato fa diminuire l'afflusso di umidità sulle regioni orientali e verso nord. In alcune regioni l'allerta è quindi stata revocata, mentre nelle rimanenti regioni essa durerà fino a martedì mattina.

Sul versante sudalpino sono attesi ulteriori 40-80 mm con punte locali nelle Centovalli, val Onsernone e in Vallemaggia tra 100 e 120 mm di pioggia. Nelle regioni confinanti lungo la cresta alpina principale si attendono ancora da 20 a 50 mm.

Complessivamente a sud delle Alpi su tutto l’evento gli accumuli saranno compresi fra 140 e 250 mm, con punte in valle Maggia, Centovalli, valle Onsernone e valle Verzasca tra 300 e 400 mm. Fra l'Urserental, l'alta Surselva, il Rheinwald e la regione di Avers 80-100 mm, localmente fino a 140 mm. 

Il limite delle nevicate persisterà ad una quota compresa tra 2700 e 3000 metri.

Scivolamenti  (Aggiornato il: 21.10.2019, ore 11:00)

Situazione attuale

A seguito delle piogge cadute nei scorsi giorni i suoli nel Canton Ticino sono saturi.

Previsioni

In Ticino sono attese altre abbondanti precipitazioni. Sono inoltre possibili anche brevi precipitazioni intense sotto forma di celle temporalesche. Durante o dopo rovesci intensi possono verificarsi localmente scivolamenti e colate detritiche.

Corsi d'acqua e laghi  (Aggiornato il: 21.10.2019, ore 11:00)

Situazione attuale

In Ticino si registra da sabato mattina un aumento dei livelli e delle portate di specchi e corsi d’acqua. Le portate del corso inferiore della Maggia e del Ticino hanno raggiunto lunedì mattina il grado di pericolo 2. Si registra inoltre un netto aumento delle portate di numerosi altri fiumi, i cui livelli hanno in parte già raggiunto il grado di pericolo 2. Da sabato, le acque del Lago Maggiore sono aumentate di circa 90 cm, ma sono ancora circa 50 cm al di sotto del grado di pericolo 2. Le acque sono in ascesa da sabato anche nel lago di Lugano. L’aumento di 17 cm è nettamente inferiore a quello del Lago Maggiore. Il livello del lago di Lugano è, al momento, 25 cm al di sotto del grado di pericolo 2.

Previsioni

Le continue precipitazioni previste fino a inizio settimana, combinate con un limite delle nevicate notevolmente elevato, causeranno un ulteriore aumento delle portate nelle regioni interessate. Dopo un temporaneo miglioramento, la portata della Maggia aumenterà di nuovo verso lunedì sera. Tuttavia si presume che non raggiungerà il grado di pericolo 3. La portata del Ticino raggiungerà il suo picco nella notte su martedì e rimarrà probabilmente al di sotto della soglia del grado di pericolo 2. La portata potrebbe raggiungere il suo picco nel corso di lunedì. Le portate in entrata del Lago Maggiore e del lago di Lugano ne causeranno un ulteriore aumento dei livelli. Secondo le previsioni attuali, il livello del Lago Maggiore raggiungerà il grado di pericolo 2 martedì mattina e continuerà a salire fino a mercoledì. L’aumento delle acque del Lago di Lugano sarà meno dinamico e le previsioni attuali indicano che raggiungerà quasi il grado di pericolo 2. La portata del fiume Tresa rimane alquanto elevata in seguito all’alto livello delle acque del lago.

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo
Lago Maggiore - Locarno 2 194.9 - 195.2 m s. l. m. 22.10.19, 18:00 - 23.10.19, 12:00
Lago di Lugano - Melide 2 270.80 - 271.00 m s. l. m. 22.10.19, 12:00 - 23.10.19, 12:00
Maggia-Locarno 2 1000 - 1600 m³/s 21.10.19, 20:00 - 22.10.19, 06:00
Ticino-Bellinzona 2 800 - 1000 m³/s 21.10.19, 18:00 - 22.10.19, 06:00

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