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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: martedì 22 ottobre 2019, ore 11:00
Prossima informazione: venerdì 25 ottobre 2019, ore 11:00


Fine delle forti piogge sul versante sudalpino e lungo la cresta principale delle Alpi. Il Lago Maggiore fa tuttora registrare un moderato ma persistente pericolo di piena. 

Le precipitazioni persistenti al sud delle Alpi e lungo la cresta principale delle Alpi sono in gran parte cessate. Il Lago Maggiore fa tuttora registrare un moderato pericolo di piena. Le allerte di piena per il lago di Lugano e per i fiumi in Ticino e nelle regioni limitrofe possono essere revocate.  
Processo livello Zone interessate da a
Piena 2 Lago Maggiore 20.10.19, ore 11 28.10.19, ore 11

Meteo  (Aggiornato il: 22.10.2019, ore 09:00)

Situazione attuale

La vasta area di bassa pressione che ha causato le precipitazioni degli scorsi giorni si è allontanata verso ovest e si posiziona attualmente tra Penisola Iberica e Marocco. Di conseguenza, l’apporto di umidità verso le Alpi è diminuito, ponendo fine alla fase prolungata di sbarramento sul pendio sudalpino.

Dall’inizio dell’evento, tra sabato e questa mattina, a sud delle Alpi sono caduti da 80 a 200 mm di pioggia, con punte locali nelle Centovalli, in Valle Onsernone, in Valle Verzasca, in Valle Maggia e nell'Alta Leventina tra 250 e 400 mm. Sulle altre regioni adiacenti allertate lungo la cresta principale delle Alpi gli accumuli sono stati compresi tra 40 e 80 mm, localmente fino a 110 mm. Il limite delle nevicate, inizialmente sui 2300-2600 metri, si è alzato rapidamente fino alla quota di 3000 metri dove è rimasto per l'intera durata dell’evento.

 

 

Previsioni

A sud delle Alpi le precipitazioni si esauriranno completamente nelle prossime ore. Fino a mercoledì sera sulle regioni allertate non sono previste ulteriori precipitazioni. L'allerta per forti piogge è revocata.

Corsi d'acqua e laghi  (Aggiornato il: 22.10.2019, ore 11:00)

Situazione attuale

Nella seconda metà del lunedì, si è nuovamente registrato in Ticino e nelle regioni limitrofe un notevole aumento della portata di alcuni fiumi. In parte hanno raggiunto il grado di pericolo 2, ad esempio nella Maggia. Fino a martedì mattina, tuttavia, i livelli dei corsi d'acqua sono scesi rapidamente e sono tutti di nuovo al di sotto del grado di pericolo 2. Le allerte per i fiumi possono essere revocate.

Il livello del Lago Maggiore è ulteriormente aumentato a causa degli elevati afflussi e nella notte al martedì ha raggiunto il grado di pericolo 2.

Da lunedì sera le acque del Lago di Lugano hanno fatto registrare solo un lieve aumento. Martedì mattina hanno raggiunto il loro picco arrivando a circa 17 cm al di sotto del grado di pericolo 2. L'allerta può quindi essere revocata.

 

Previsioni

Il livello del Lago Maggiore continuerà a salire martedì e si prevede che raggiungerà il suo picco nella notte dal martedì al mercoledì rimanendo nel grado di pericolo 2. A partire da mercoledì, il livello delle acque scenderà tendenzialmente per il resto della settimana. Un leggero aumento o perlomeno a una stagnazione a causa delle precipitazioni previste è possibile per giovedì.

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo
Lago Maggiore - Locarno 2 194.9 - 195 m s. l. m. 22.10.19, 18:00 - 23.10.19, 09:00

Scivolamenti  (Aggiornato il: 22.10.2019, ore 11:07)

Situazione attuale

A seguito delle abbondanti piogge cadute nei scorsi giorni i suoli nel Canton Ticino sono saturi.

Previsioni

A partire da oggi pomeriggio le precipitazioni dovrebbero cessare o ridursi al minimo. La situazione relativa ai scivolamenti si calmerà nel corso della giornata.

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