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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: giovedì 21 novembre 2019, ore 11:00
Prossima informazione: venerdì 22 novembre 2019, ore 11:00


Forti nevicate sul versante sudalpino, tempesta di favonio nelle Alpi. Pericolo di piena moderato per il lago di Lugano. 

Fra venerdì e domenica mattina sono attesi localmente 50-120 cm di neve a sud delle Alpi. Al nord il favonio si farà tempestoso da venerdì sera e soprattutto sabato. Il livello del lago di Lugano salirà di nuovo leggermente.  
Processo livello Zone interessate da a
Nevicate 4 Binntal, Brig - nördliches Simplongebiet, Oberes Mattertal, Oberes Saastal, Südliches Simplongebiet 22.11.19, ore 00 24.11.19, ore 09
Nevicate 3 Aletschgebiet, Alta Valmaggia, Arolla, Haut val de Bagnes, Leventina, Locarnese, Obergoms, Urner Oberland, Urserntal, Val d'Entremont - Val Ferret, Verzasca 22.11.19, ore 00 24.11.19, ore 09
Vento 3 Oberland Bernese, versante nordalpino centrale, versante nordalpino orientale 22.11.19, ore 18 24.11.19, ore 09
Piena 2 Lago di Lugano 18.11.19, ore 11 25.11.19, ore 11
Piena 2 Tresa 19.11.19, ore 11 25.11.19, ore 11

Meteo  (Aggiornato il: 21.11.2019, ore 11:00)

Situazione attuale

Forti correnti da sud-sudest convoglieranno aria molto umida dal Mediterraneo occidentale in direzione del versante sudalpino.

Previsioni

Dalla notte sul venerdì fino a domenica mattina sono attese importanti nevicate sul versante sudalpino. Le regioni più toccate sono quelle comprese fra il massiccio del Cervino, il Sempione e la Binntal, dove sono attesi 80-120 cm di neve fresca sopra i 1600 m circa.

Nelle regioni adiacenti, fra il Gran San Bernardo e la Dent-Blanche, sul Goms, le regioni nordoccidentali del Ticino e il Gottardo, gli accumuli attesi sono di 40-60 cm sopra i 1500 m, con punte locali fino a 80 cm nella Vallemaggia.

Il limite delle nevicate sarà inizialmente compreso fra 1000 e 1300 m, per poi risalire a 1400-1600 nella notte sul sabato. Nell'ultima fase dell'evento, da sabato sera, il limite salirà ulteriormente fin verso 1800-2100 m.

Il favonio si rafforzerà nel corso di venerdì e si farà tempestoso dalla notte seguente sulle creste e nelle vallate; in una zona compresa fra la Jungfrau, l'alta valle della Reuss, fino alla valle del Reno sangallese le raffiche toccheranno gli 80-120 km/h. Sopra i 2000 m sono attese punte di 130-170 km/h. La fase più intensa è attesa sabato fra le 6 e le 20, in montagna fin verso la mezzanotte di sabato.

Corsi d'acqua e laghi  (Aggiornato il: 21.11.2019, ore 11:00)

Situazione attuale

Le precipitazioni cadute negli ultimi giorni hanno causato un aumento delle portate in entrata nel lago di Lugano, che di conseguenza è salito ancora leggermente e attualmente si trova nel grado di pericolo 2.

Previsioni

Le nuove precipitazioni previste per venerdì e sabato causeranno un nuovo aumento delle portate in entrata. Di conseguenza, il livello del lago di Lugano salirà ancora leggermente e raggiungerà il suo picco nel fine settimana. L’innalzamento del livello delle acque del lago di Lugano comporterà anche un ulteriore aumento della portata della Tresa. Non si può escludere che nei prossimi giorni la Tresa raggiunga il grado di pericolo 2. All’inizio della prossima settimana si prevede un lento abbassamento del livello del lago.

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo
Lago di Lugano - Melide 2 271.00 - 271.10 m s. l. m. 24.11.19, 00:00 - 23:00
Tresa-Ponte Tresa 2 80 - 95 m³/s 24.11.19, 00:00 - 23:00

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