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Bollettino sui pericoli naturali della Confederazione

Data di edizione: giovedì 19 dicembre 2019, ore 11:00
Prossima informazione: venerdì 20 dicembre 2019, ore 11:00


Venti tempestosi sulle Alpi e nnelle vallate nordalpine, forti nevicate a sud delle Alpi e nelle regioni adiacenti a nord della cresta aplina principale. Pericolo moderato di piena per il lago di Lugano e la Tresa. 

Tra giovedì sera e venerdì sra è prevista sulle Alpi e lungo il pendio nordalpino una marcata tempesta di favonio con raffiche massime a basse quote tra 100 e 140 km/h, fino a 180 km/h sulle creste. Lungo il pendio sudalpino e nelle regioni adiacenti sono attese forti nevicate con accumuli tra 40 e 80 cm. Per il lago di Lugano e la Tresa vige da venerdì sera l’allerta di grado 2. 
Processo livello Zone interessate da a
Vento 4 Appenzell, Erstfeld-Engelberg, Flüelen-Unterschächen, Glarus Nord-Mitte, Glarus Süd-Grosstal, Glarus Süd-Sernftal, Innertkirchen-Guttannen, Liechtenstein, Meiringen-Gadmertal, Werdenberg 20.12.19, ore 00 20.12.19, ore 21
Nevicate 3 Engadina alta, Regione del Sempione, Sopraceneri, valli meridionali dei Grigioni 19.12.19, ore 18 21.12.19, ore 03
Vento 3 Nord e centro dei Grigioni, Vallese, versante nordalpino 19.12.19, ore 18 20.12.19, ore 21
Nevicate 3 Bivio-Avers, Brigels, Lugnez-Valsertal, Rheinwald, Riein-Safiental, Urserntal, Val Medel-Sumvitg, nördliches Tavetsch 19.12.19, ore 21 21.12.19, ore 09
Piena 2 Lago di Lugano, Tresa 20.12.19, ore 15 24.12.19, ore 11

Meteo  (Aggiornato il: 19.12.2019, ore 11:00)

Situazione attuale

La Svizzera si trova a est di una vasta depressione sul vicino Atlantico all'interno di una corrente da sudovest in graduale intensificazione. A sud delle Alpi si è già instaurata una situazione di sbarramento che si rafforzerà giovedì pomeriggio e soprattutto nel pomeriggio di venerdì. A nord delle Alpi la tempesta di favonio raggiungerà il suo massimo tra le 4 e le 14 di venerdì.

Previsioni

Vento:

La corrente favonica si intensificherà progressivamente raggiungendo nelle vallate alpine raffiche attorno ai 90 km/h. Nella Haslital, nella Valle della Reuss, nella regione di Glarona, nella valle del Reno sangallese e nel Liechtenstein venerdì mattina sono attese raffiche comprese tra 110 e 140 km/h.
Sopra 2000 metri tra giovedì sera e venerdì sera sono previste raffiche comprese tra 130 e 160 km, localmente fino a 180 km/h.
Venerdì si avvicinerà un fronte freddo da nord. Di conseguenza il favonio si affievolirà gradualmente.

Nevicate:

Da giovedì sera le precipitazioni lungo il pendio sudalpino si intensificheranno. Entro la notte su sabato sono attesi da 50-100 mm di precipitazione. La fase più intensa è prevista tra venerdì a mezzogiorno e venerdì a mezzanotte.  Il limite delle nevicate sarà generalmente compreso tra 1400-1900 metri, ma potrà scendere nelle vallate superiori, specialmente nell’alto Ticino, fin verso 900-1300 metri durante le precipitazioni più intense. Nella notte su sabato l’entrata di aria più fredda permetterà un calo generale del limite delle nevicate a 900-1200 metri in corrispondenza con la progressiva cessazione delle precipitazioni. Da giovedì sera alla notte su sabato in una fascia tra la regione del Sempione, il Sopraceneri e la regione del Bernina sopra 1800-2000 metri sono attesi da 40 a 80 cm di neve fresca con punte locali in alta montagna fin verso 90 cm. Nelle vallate superiori a 1300-1500 metri sono attesi da 5 a 25 cm, specie nell'alto Ticino.

Corsi d'acqua e laghi  (Aggiornato il: 19.12.2019, ore 11:00)

Situazione attuale

A causa delle precipitazioni degli ultimi giorni, il livello dei fiumi e dei laghi ticinesi è aumentato moderatamente. Giovedì mattina il livello delle acque del lago di Lugano era di circa 30 cm al di sotto della soglia di pericolo 2 e quello del lago Maggiore di circa 45 cm.

Previsioni

Le precipitazioni intense cadute sotto i 2000 metri causeranno venerdì un forte rialzo del livello dei fiumi in Ticino. I picchi di portata sono attesi nella notte su sabato. Nel Sottoceneri raggiungeranno in parte il grado di pericolo 2. Nel resto del Ticino, compresi la Maggia e il Ticino, rimarranno al di sotto del grado di pericolo 2. A causa delle maggiori portate in entrata, i livelli delle acque del lago Maggiore e del lago di Lugano stanno salendo. Il lago di Lugano raggiungerà il grado di pericolo 2 nella notte su sabato. Il picco, nella fascia di pericolo 2, è atteso per domenica. Anche la Tresa, l’emissario del lago di Lugano, crescerà e registrerà una portata nel grado di pericolo 2. Secondo le attuali previsioni, il livello del lago Maggiore rimarrà appena al di sotto del grado di pericolo 2.

Stazione Livello di pericolo Massimo Periodo massimo
Lago di Lugano - Melide 2 270.9 - 271 m s. l. m. 21.12.19, 12:00 - 22.12.19, 12:00
Tresa-Ponte Tresa 2 80 - 100 m³/s 21.12.19, 00:00 - 22.12.19, 12:00

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