La zona di bassa pressione responsabile delle precipitazioni delle ultime 36-48 ore a sud delle Alpi si indebolisce, e con essa diminuisce anche l’afflusso di umidità verso il pendio sudalpino, mettendo fine alla situazione di sbarramento.
Fra martedì sera e giovedì mattina nel Sottoceneri sono caduti da 130 a 160 mm di pioggia, mentre sul resto del versante sudalpino da 50 a 100 mm. La fase più intensa dell’evento si è verificata nella prima parte di mercoledì, quando, nelle regioni più toccate dalle precipitazioni, sono caduti fino a 60 - 80 mm sull’arco di 12 ore circa. Il limite delle nevicate è stato compreso fra 2000 e 2400 metri, mentre alla fine dell’evento esso è sceso localmente fin sotto i 2000 m.
Anche se giovedì pomeriggio si potrà ancora verificare qualche temporale localmente intenso, le precipitazioni tenderanno a diventare meno frequenti ed estese. Pertanto le allerte possono essere revocate.
Sul versante sudalpino nei prossimi giorni sono attesi alcuni rovesci soprattutto nella seconda parte della giornata, ma con quantitativi che non raggiungeranno le soglie di allerta.