Le precipitazioni di sabato hanno determinato un nuovo aumento delle portate, in alcuni casi fino al grado di pericolo 2. A seguire, complice la diminuzione delle precipitazioni, le portate sono tornate a calare in quasi tutti i corsi d’acqua.
Le allerte sul Rodano, sull’Aare tra il lago di Thun e il lago di Bienne, sulla Reuss urana, sulla Reuss fino alla confluenza dell’Aare e sul Reno alpino possono essere revocate.
Le portate dell’Alto Reno e i livelli dei laghi non hanno ancora raggiunto il loro picco: il livello del lago Bodanico rientra nel grado di pericolo 4 (pericolo forte), il rispettivo deflusso nel grado di pericolo 3 (pericolo marcato) e i livelli del lago dei Quattro Cantoni, del lago di Brienz e del lago Lemano nel grado di pericolo 2 (pericolo moderato), mentre il livello del Walensee si colloca al momento al di sotto del grado di pericolo 2.
I livelli dei laghi e i rispettivi deflussi raggiungeranno il loro picco entro l’inizio della settimana, per poi tornare lentamente a calare. A differenza di quanto previsto per il lago di Thun, per il quale l’allerta è revocata, il livello del Walensee potrebbe raggiungere ancora il grado di pericolo 2.
Stesso dicasi, in ragione dello scioglimento della neve e delle precipitazioni, per la portata dell’Inn, per cui l’allerta è dunque invece mantenuta.