Pur scendendo ogni giorno di qualche centimetro, il livello delle acque del lago Bodanico si trova ancora nel grado di pericolo 3.
Per il Reno a valle del lago Bodanico e il Lemano resta immutata l’allerta di pericolo di grado 2. A seguito dell’intenso scioglimento della neve e dei ghiacciai, le portate dei torrenti e dei fiumi alimentati dai ghiacciai sono elevate.
Le precipitazioni di domenica possono causare un ulteriore aumento dei livelli, in particolare nei fiumi che stanno già trasportando molta acqua di fusione. Per il Rodano viene quindi emanata un’allerta di pericolo di grado 2.
Per i fiumi di piccole dimensioni in Vallese e nel versante nordalpino centrale e orientale è in vigore un’allerta di piena. Ma in questo caso l’incertezza è ancora relativamente elevata.
Nei prossimi giorni i livelli del lago Bodanico e del Lemano continueranno ad abbassarsi lentamente. Nel lago Bodanico il grado di pericolo passerà da 3 a 2 presumibilmente domenica o lunedì.
L’allerta di pericolo di grado 2 per il Reno a valle del lago Bodanico e il Lemano viene mantenuta fino a venerdì 26 luglio.