Con l'avvicinarsi del fronte caldo, nella seconda metà della giornata di sabato cadrà localmente qualche fiocco di neve. Nel corso della serata una forte corrente da sudovest convoglierà aria più mite e umida in direzione del versante nordalpino. Le precipitazioni in estensione a partire da ovest si tramuteranno gradualmente in pioggia. Tuttavia, nella regione di Basilea come pure sull'Altopiano centrale e orientale persisterà negli strati più bassi dell'atmosfera un lago di aria fredda con temperature che al suolo rimarranno inizialmente al di sotto degli 0 gradi. La pioggia cadendo sul suolo freddo, congelerà dando origine a uno strato di ghiaccio (vetrone).
Nelle regioni con condizioni favorevoli a pioggia che gela al suolo si prevedono accumuli di 1-3 mm, localmente fino a 5 mm. Saranno toccate in particolare le zone alle quote più basse della parte orientale delle pendici del Giura come pure le regioni più settentrionali della Svizzera.
Nella seconda parte della notte l'aria fredda verrà gradualmente evacuata a partire da sudovest, in corrispondenza con un'attenuazione delle precipitazioni. Il rischio di pioggia congelante si affievolirà di conseguenza rapidamente.
Il passaggio del fronte caldo e le precipitazioni ad esso associate sono confermate.
Quando esattamente verrà evacuato il lago d'aria fredda è ancora incerto. Le condizioni per pioggia che gela al suolo sono probabilmente presenti solo nella fase iniziale dell'evento, in concomitanza con basse intensità di precipitazione. In particolare negli avvallamenti più riparati dal vento l'aria fredda potrebbe rimanere presente più a lungo. In queste regioni potrebbero cadere oltre 2 mm sotto forma di pioggia che gela al suolo, il che corrisponderebbe al livello di allerta 4. Questo scenario è tuttavia al momento piuttosto improbabile.
Inoltre è ancora incerto se le condizioni per la pioggia che gela al suolo saranno presenti localmente anche nelle vallate prealpine.