| Processo | livello | Zone interessate | da | a |
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| Nevicate | 3 | Moesano, Ticino | 23.01.26, ore 18 | 24.01.26, ore 08 |
La zona di bassa pressione Ingrid, centrata a ovest della Manica, convoglia correnti umide sudoccidentali verso le Alpi. L'apporto di umidità si farà più marcato fra venerdì sera e sabato mattina, per il passaggio di una saccatura secondaria legata ad Ingrid.
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A sud delle Alpi le precipitazioni cominceranno nella seconda parte di venerdì pomeriggio e saranno deboli. Inizialmente alle quote più basse, indicativamente sotto i 600 metri circa, si tratterà di pioviggine. Nel corso della serata di venerdì è attesa una relativa intensificazione delle precipitazioni, che provocherà un calo del limite delle nevicate fino alle pianure. La fase più intensa è attesa nella notte su sabato. Nel primo mattino di sabato, infatti, le precipitazioni perderanno d'intensità per poi cessare entro metà mattina.
Entro sabato mattina sopra 400 metri sono attesi da 2 a 5 cm di neve fresca, sopra i 600 metri da 5 a 12 cm. Alle quote più basse si tratterà di neve molto bagnata, mentre sopra gli 800 metri circa la neve sarà più asciutta con locali accumuli fin verso i 15 cm. Nelle zone urbane vicine ai laghi si tratterà probabilmente solo di una spolverata di neve.
Sull'Alto Ticino, in prossimità della cresta alpina principale, gli accumuli di neve fresca sono più incerti e potranno risultare un po' inferiori a quanto indicato sopra, a dipendenza dall'efficacia del trasporto di umidità da sud.
Inoltre, come spesso accade a sud delle Alpi, gli accumuli di neve fresca alle quote più basse, sulle pianure e sul fondovalle, dipenderanno dall'intensità delle precipitazioni durante la fase più intensa dell'evento. Pertanto la previsione per queste quote è ancora incerta e non è escluso che gli accumuli menzionati sopra per le quote superiori ai 400 metri possano venir osservati anche a quote leggermente più basse.