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Meteo (Aggiornato il: 28.01.2026, ore 15:00)

Situazione generale

Una depressione secondaria, che si è sviluppata sul nord Italia, si allontana progressivamente verso sudest. Nelle prossime ore diminuirà così l'afflusso di aria umida in direzione delle Alpi.

Retrospettiva

Le precipitazioni iniziate martedì sera hanno toccato principalmente il Ticino meridionale, in misura minore le altre regioni. Il limite delle nevicate in generale si è attestato attorno agli 800 m, spingendosi solo temporaneamente fino a quote inferiori nei momenti con le precipitazioni più intense. L'isoterma di zero gradi era attorno ai 1200 m.

Sul Sottoceneri, al di sopra dei 1200 m, gli accumuli di neve fresca asciutta hanno superato i 30 cm, mentre fra gli 800 e i 1200 m la neve umida ha fatto registrare uno spessore fra i 5 e i 30 cm a dipendenza della quota. Al di sotto degli 800 m gli accumuli sono stati nulli o trascurabili.

Sul Sopraceneri e sul Moesano le precipitazioni sono state più deboli. Sopra i 1200 m lo spessore della neve fresca era compreso fra 15 e 25 cm, mentre a quote inferiori si sono misurati solo pochi centimetri.

Evoluzione più probabile

Le precipitazioni proseguiranno fino alla prima parte della notte sul giovedì, ma con intensità in rapida diminuzione.

Incertezza

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