| Processo | livello | Zone interessate | da | a |
|---|---|---|---|---|
| Nevicate | 4 | Alta Valmaggia, Leventina, Locarnese, Verzasca | 14.03.26, ore 00 | 15.03.26, ore 12 |
| Nevicate | 3 | Bellinzonese, Blenio, Moesano, Riviera | 14.03.26, ore 00 | 15.03.26, ore 12 |
| Nevicate | 3 | Alto-Vallese, Arolla | 14.03.26, ore 00 | 15.03.26, ore 12 |
| Nevicate | 3 | Grigioni, Oberland Bernese, versante nordalpino centrale | 14.03.26, ore 06 | 15.03.26, ore 12 |
Sul fianco orientale di una vasta depressione sull'Europa occidentale una forte corrente da sudovest ha iniziato a convogliare dalla notte su sabato aria umida in direzione della regine alpina. Nel corso di sabato, nei bassi strati dell'atmosfera, affluirà da nord aria più fredda che farà calare il limite delle nevicate in modo marcato, in particolare a nord della catena alpina.
Nella notte su sabato le precipitazioni sono iniziate a Sud delle Alpi, soprattutto in Ticino e nel Moesano come pure in parte della Svizzera romanda. Le precipitazioni sono state dapprima deboli e intermittenti per poi intensificarsi nel corso della mattinata, soprattutto verso il Ticino occidentale. I quantitativi di neve sono al momento ancora contenuti nella maggior parte delle regioni. Nel Ticino occidentale e nella regione del Sempione, sopra i 1400 metri, si misurano già dai 5 ai 15 cm di neve fresca.
A sud delle Alpi le precipitazioni si intensificheranno sabato
pomeriggio e cesseranno nel corso della mattinata di domenica. La
fase più intensa dell'evento è prevista tra sabato pomeriggio e la
notte su domenica, con un limite delle nevicate che si abbasserà in
modo più marcato rispetto a quanto previsto ieri.
Nel
Locarnese, nella Vallemaggia, Valle Verzasca e Val Leventina, sopra
1600 metri, sono attesi 60-90 cm, sopra 1100 metri 20-45 cm di neve
fresca e sopra gli 800 metri da 5 a 15 cm. Per queste regioni
l'allerta è stata innalzata al livello 4. Nelle altre regioni
allertate del Sopraceneri e del Moesano sopra 1600 metri sono
previsti 40-60 cm, sopra 1200 metri 15-40 di neve fresca. Per queste
regioni il livello di allerta rimane invariato (livello 3).
Durante
la fase più intensa dell'evento il limite delle nevicate potrà
abbassarsi temporaneamente in modo molto marcato nelle vallate
dell'Alto Ticino, accumulando localmente qualche centimetro di neve
bagnata già a partire da 500-600 metri di quota.
Le nevicate interesseranno anche parte dell'Alto Vallese. Lungo il versante meridionale delle Alpi vallesane, dalle regioni di Arolla, Zermatt e del Sempione fino alle regioni di Binn e nel Goms, al di sopra dei 1000 metri, sono previsti tra i 50 e gli 80 cm di neve fresca, in alta montagna localmente fino a 1 metro. Nelle regioni adiacenti del Canton Vallese, Vaud e Friburgo sono attesi accumuli di 20-45 cm.
Sul versante nordalpino le nevicate si stanno estendendo anche alle regioni settentrionali adiacenti. Il limite delle nevicate si situerà inizialmente a 1400 metri. Esso si abbasserà nel corso della giornata di sabato probabilmente fino al fondovalle per effetto dell'elevata intensità delle precipitazioni. Lungo la fascia prealpina la neve cadrà probabilmente fino a circa 500 metri.
Tra sabato mattina e domenica a mezzogiorno, nella parte centrale della cresta principale delle Alpi, sopra 1400 metri sono attesi 40-70 cm di neve fresca, in alta montagna localmente fino a 1 metro. Nelle Alpi centrali sopra 1000 metri sono previsti 30-50 cm, sopra 600 metri 10-30 cm. Lungo la fascia prealpina sono attesi sopra 1000 metri 20-40 cm. La fase più intensa dell'evento è prevista tra sabato pomeriggio e la notte su domenica.
Negli ultimi 3 giorni la previsione degli accumuli di precipitazione è rimasta nel complesso molto costante.
L'incertezza riguarda piuttosto la quota del limite delle nevicate, in quanto essa dipenderà notevolmente dall'andamento dell'intensità delle precipitazioni.
Nella fascia prealpina e nelle Alpi il limite delle nevicate potrà variare in modo importante da una valle all'altra, attestandosi a valori compresi tra 400 e 800 metri.