Un vasto e robusto anticiclone sull'Europa centrale e meridionale
continua a determinare condizioni di tempo stabile e molto caldo
sull'insieme della regione alpina.
Venerdì, sabato e domenica a basse quote sono state registrate
temperature massime comprese tra 31 e 35 gradi. Nelle regioni
settentrionali del Paese e nelle valli intralpine si sono già
raggiunti localmente i 36 gradi. L’umidità relativa era compresa tra
il 25 e il 45% al Nord e tra il 40 e il 55% circa al Sud.
Nel pomeriggio e nella serata di venerdì, sul versante nordalpino
alcuni temporali hanno portato regionalmente a un temporaneo calo
delle temperature. Durante il fine settimana, invece, si sono
verificati temporali isolati di calore solo nelle Alpi e sul
versante sudalpino.
Durante la notte la temperatura è scesa inizialmente a valori minimi
compresi tra i 13 e i 18 gradi. Nelle aree urbane, nelle zone
collinari e sul versante meridionale delle Alpi sono stati
registrati valori minimi compresi tra i 18 e i 23 gradi. Nella notte
tra domenica e lunedì, anche sul versante nord delle Alpi i valori
minimi non sono scesi sotto i 16-20 gradi.
Da lunedì 22 a fino a domenica 28 giugno sono attese a basse quote
temperature massime comprese fra 34 e 37 gradi.
Le minime
notturne si attesteranno tra 16 e 22 gradi. In generale, a causa
dell'effetto di isole di calore, nelle zone urbane le temperature
notturne saranno di alcuni gradi più elevate rispetto alle zone
rurali circostanti.
In prossimità del Lemano e dei laghi dell’Altopiano occidentale le
temperature minime notturne non scenderanno sotto i 20 gradi a causa
della maggiore umidità dell’aria. Anche nel Vallese centrale, a
causa dell’accumulo di calore nelle zone montane circostanti, le
minime potranno essere prossime ai 20 gradi. Di conseguenza, nelle
regioni del Lago di Ginevra, dei Tre Laghi e nel Vallese centrale
l'allerta canicola già attiva è stata elevata al livello 4.
La probabilità di temporali sarà nettamente inferiore soprattutto in
pianura, con temporali solo molto circoscritti. Nelle Alpi i rovesci
e i temporali di calore saranno fino a martedì leggermente più
frequenti. A partire da mercoledì l'attività temporalesca sarà
probabilmente anche nelle Alpi molto debole.
Durante l'intero periodo, l'umidità relativa si attesterà in
giornata tra il 30 e il 50%, con i valori più elevati attesi a sud
delle Alpi. Fino a mercoledì, a nord delle Alpi l'umidità relativa
si attesterà temporaneamente al 20-30% per effetto della bise.
Le incertezze riguardano da un lato la durata dell'ondata di caldo,
dall'altro il livello di allerta.
La canicola persisterà molto probabilmente almeno fino al prossimo
fine settimana, con le temperature che potrebbero aumentare ancora
lievemente nella seconda metà della settimana. Durante questa fase,
l'allerta di livello 4 potrebbe essere estesa ad ulteriori regioni
su entrambi i versanti delle Alpi.
Verso la fine della prossima settimana è atteso un certo aumento
dell'attività temporalesca.