Un vasto e robusto anticiclone sull'Europa centrale e meridionale
continua a determinare condizioni di tempo stabile sull'insieme
della regione alpina. A partire da giovedì, la zona di alta
pressione si sposterà verso est, favorendo l'afflusso di aria sempre
ancora molto calda, ma più umida in direzione della Svizzera.
Tra venerdì e lunedì sono state registrate a basse quote temperature
massime comprese tra 31 e 35 gradi con punte in alcune regioni del
Nord delle Alpi fino a 36. L’umidità relativa era compresa tra il 25
e il 45% al Nord, tra il 40 e il 55% circa al Sud.
Nel pomeriggio e nella serata di venerdì, sul versante nordalpino,
alcuni temporali hanno portato con sé in alcune regioni un
temporaneo calo delle temperature. A partire da sabato, invece, si
sono verificati temporali isolati di calore solo nelle Alpi e sul
versante sudalpino.
Durante la notte la temperatura è scesa inizialmente a valori minimi
compresi tra i 13 e i 18 gradi. Nelle aree urbane, nelle zone
collinari e sul versante meridionale delle Alpi sono stati
registrati valori minimi compresi tra i 18 e i 23 gradi. A partire
dalla notte tra domenica e lunedì, anche sul versante nord delle
Alpi, i valori minimi non sono scesi sotto i 16-20 gradi.
Da martedì 23 a lunedì 29 giugno sono attese a basse quote
temperature massime comprese fra 34 e 37 gradi. I valori più elevati
sono attesi al Nord giovedì, al Sud nel fine settimana.
Le
minime notturne si attesteranno anche a nord delle Alpi tra 18 e 23
gradi, andando ad accentuare la canicola. Per questo motivo, in una
fascia tra le pendici del Giura e la parte centrale dell'Altopiano,
come pure nella valle del Reno, l'allerta canicola è stata alzata al
livello 4.
Anche nelle regioni adiacenti ai laghi della Romandia, nella regione
di Basilea e nel Vallese centrale è attiva un'allerta canicola di
livello 4, principalmente a causa delle minime notturne più alte.
Alle basse quote delle restanti regioni della Svizzera è attiva
un'allerta canicola di livello 3.
In generale, a causa dell'effetto di isole di calore, nelle zone
urbane le temperature notturne saranno di alcuni gradi più elevate
rispetto alle zone rurali circostanti.
L'attività temporalesca sarà quasi assente in pianura, più presente
invece nelle Alpi e al Sud.
Durante l'intero periodo, l'umidità relativa si attesterà in
giornata tra il 30 e il 50%, con i valori più elevati attesi a sud
delle Alpi. Fino a mercoledì, a nord delle Alpi l'umidità relativa
si attesterà temporaneamente al 20-30% per effetto della bise.
A partire dall'inizio della prossima settimana, aria un po' meno
calda inizierà ad affluire in direzione della Svizzera,
manifestandosi con un'accentuazione dell'attività temporalesca, ma
solo un lento calo delle temperature a partire dal versante
nordalpino.
Le incertezze riguardano da un lato la durata dell'ondata di caldo,
dall'altro il livello di allerta.
La canicola persisterà molto probabilmente fino all'inizio della
prossima settimana. Nei prossimi giorni è possibile un innalzamento
del livello di allerta dal 3 al 4 anche a sud delle Alpi.
Nel fine settimana e lunedì 29 giugno è atteso un certo aumento
dell'attività temporalesca, e una conseguente locale ma solo
temporanea attenuazione della calura.