Un vasto e robusto anticiclone sull'Europa centrale e meridionale
continua a determinare il tempo sull'insieme della regione alpina.
Verso la fine della settimana, la zona di alta pressione si sposterà
verso est, favorendo l'afflusso di aria sempre molto calda, ma
gradualmente più umida in direzione della Svizzera.
Dall'inizio dell'ondata di caldo sono state registrate a basse quote
temperature massime comprese tra 33 e 36 gradi, con punte in alcune
regioni del Nord delle Alpi fino a 36.8, registrati a Visp.
L’umidità relativa era compresa tra il 25 e il 45% al Nord, tra il
40 e il 55% circa al Sud.
Le temperature minime notturne più elevate erano comprese fra 17 e
24 gradi, con il valore più alto misurato a Lugano con 24.5.
Fino a lunedì 29 giugno al Nord e fino a martedì 30 giugno al Sud
sono attese a basse quote temperature massime comprese fra 34 e 38
gradi. I valori più elevati sono attesi nella giornata di sabato e a
nord delle Alpi.
Le temperature minime notturne tenderanno ad aumentare
progressivamente e scenderanno solo al Nord localmente al di sotto
dei 20 gradi, con i valori più elevati fino a 24, andando ad
accentuare la canicola.
Un allerta canicola di livello 4 è in vigore per molte regioni di
pianura al di sotto degli 800 metri. Alle basse quote delle restanti
regioni è attiva un'allerta canicola di livello 3.
In generale, a causa dell'effetto di isole di calore, nelle zone
urbane le temperature notturne saranno di alcuni gradi più elevate
rispetto alle zone rurali circostanti.
L'attività temporalesca aumenterà in modo progressivo e interesserà
dapprima soprattutto le Alpi, il Giura e le Prealpi, tra domenica e
lunedì anche le restanti regioni. I temporali apporteranno tuttavia
un refrigerio solo a livello locale e temporaneo.
L'umidità relativa si attesterà in giornata al Nord tra il 30% e il
50%, al Sud tra il 45% e il 55%.
Sulla base dei dati attuali, l'ondata di caldo dovrebbe terminare
lunedì al Nord, martedì anche al Sud.
L'incertezza riguarda principalmente l'attività temporalesca e il
soleggiamento, da cui dipendono le temperature sia minime che
massime.
La fine di questa ondata di caldo a sud delle Alpi è per il momento
ancora incerta, ma persisterà probabilmente fino a martedì 30
giugno. Al nord, invece, è molto probabile che l'evento si concluda
già lunedì 29 giugno.