Un vasto e robusto anticiclone, esteso dal Mar Mediterraneo al Mar
Baltico continua a determinare il tempo sull'insieme della regione
alpina. Verso la fine della settimana, la zona di alta pressione si
sposterà verso est, favorendo l'afflusso di aria sempre molto calda,
ma gradualmente più umida in direzione della Svizzera. Nella notte
tra domenica e lunedì un fronte freddo raggiungerà il Nord delle
Alpi.
Dall'inizio dell'ondata di caldo sono state registrate a basse quote
temperature massime comprese tra 31 e 37 gradi, con punte in alcune
regioni del Nord delle Alpi fino ai 38 gradi, registrati a Basilea.
L’umidità relativa era compresa tra il 25 e il 45% al Nord, tra il
40 e il 55% circa al Sud.
Le temperature minime notturne più elevate erano comprese fra 17 e
24 gradi, con il valore più alto misurato a Vevey con 24.8 gradi.
Fino a domenica 28 giugno al Nord e fino a martedì 30 giugno al Sud
sono attese a basse quote temperature massime comprese fra 33 e 37
gradi. I valori più elevati sono attesi nella giornata di sabato e a
nord delle Alpi; sono possibili temperature massime fino a 39 gradi.
Le temperature minime notturne saranno comprese tra 19 e 24 gradi.
In generale, a causa dell'effetto di isola di calore, nelle zone
urbane le temperature notturne saranno di alcuni gradi più elevate
rispetto alle zone rurali circostanti.
Un allerta canicola di livello 4 è in vigore per molte regioni di
pianura al di sotto degli 800 metri. Alle basse quote delle restanti
regioni è attiva un'allerta canicola di livello 3.
L'attività temporalesca aumenterà in modo progressivo e interesserà
dapprima soprattutto le Alpi, il Giura e le Prealpi, tra domenica e
lunedì anche le restanti regioni con fenomeni che potranno essere
anche intensi a livello locale.
Fino a domenica i temporali apporteranno un refrigerio solo a
livello locale e temporaneo, a partire da lunedì a nord delle Alpi
le temperature caleranno invece in maniera più generalizzata.
L'umidità relativa si attesterà in giornata al Nord tra il 30% e il
50%, al Sud tra il 45% e il 55%.
Sulla base dei dati attuali, l'ondata di caldo dovrebbe terminare
lunedì al Nord, mentre per quanto riguarda il Sud delle Alpi le
tempistiche esatte sono ancora piuttosto incerte.
L'incertezza riguarda principalmente l'attività temporalesca, da cui
dipende il temporaneo refrigerio a livello locale.
La fine di questa ondata di caldo a sud delle Alpi è per il momento
ancora incerta. Al nord, invece, è molto probabile che l'evento si
concluda già lunedì 29 giugno.