La vasta zona di alta pressione che si estende dall'Atlantico fino
all'Europa centrale si indebolisce lievemente. Di conseguenza, una
corrente da ovest farà affluire aria gradualmente più umida in
direzione della regione alpina, determinando un lento aumento
dell'instabilità, più marcato a partire da metà settimana.
Negli scorsi giorni le temperature massime hanno raggiunto alle
basse quote di tutta la Svizzera valori compresi fra 32 e 35 gradi.
Nelle Alpi e al Sud, venerdì e sabato, nel pomeriggio e in serata si
sono sviluppati alcuni temporali. Le temperature minime al Nord sono
state comprese tra 15 e 21 gradi, al Sud tra 18 e 23.
La regione alpina rimarrà ancora per diversi giorni sotto l'influsso
dell'alta pressione. A partire da metà settimana correnti dal
settore ovest faranno affluire aria gradualmente più umida ed
instabile in direzione delle Alpi manifestandosi con una tendenza
temporalesca più marcata.
A sud delle Alpi, nella Svizzera romanda, nel Vallese e nella
regione di Basilea le temperature si attesteranno in modo diffuso
sopra le soglie di canicola, con i valori più elevati attesi nelle
zone collinari e urbane.
Alle basse quote del versante
nordalpino centrale e orientale, l'allerta è stata abbassata al
livello 2 e sarà valida fino al pomeriggio di mercoledì 15 luglio.
Ciò è dovuto all'afflusso di aria meno calda, alla maggiore
nuvolosità e alla tendenza temporalesca più marcata. Questi fattori
contribuiranno a contenere le temperature, soprattutto nella seconda
metà della giornata. Le notti resteranno tuttavia afose e calde.
Le temperature massime saranno comprese in tutto il Paese fra 30 e
34 gradi, con punte martedì nella regione di Ginevra fino a 36
gradi.
Le minime saranno comprese tra 17 gradi nelle zone
pianeggianti e 23 in collina. L'umidità relativa si attesterà, nelle
ore più calde, al Sud fra il 35 e il 50 %, al Nord fra il 20 e il
40%.
Nelle zone urbane, le temperature minime saranno in tutto il Paese
di alcuni gradi più elevate a causa del raffreddamento notturno più
lento e meno marcato rispetto alle regioni circostanti.
A partire da mercoledì, con una tendenza temporalesca più marcata,
al Nord le temperature potrebbero non più raggiungere le soglie
canicolari.
Al Sud la fine dell'ondata di caldo è ancora incerta: al momento la
sua durata è prevista fino a venerdì 17 luglio, ma un ulteriore
prolungamento non è da escludersi.