La regione alpina si troverà nei prossimi giorni al margine
settentrionale di una vasta zona di alta pressione sull'area
mediterranea, sotto l'influsso di una massa d'aria prevalentemente
stabile e molto calda di origine subtropicale.
Non rilevante nella situazione attuale.
A sud delle Alpi le temperature subiranno un generale rialzo a
partire da mercoledì 29 e soprattutto da giovedì 30 luglio. Le
temperature massime raggiungeranno valori compresi fra 33 e 36
gradi, con un tasso di umidità relativa che nelle ore più calde
oscillerà fra il 30 e il 45 %. Le temperature minime saranno
comprese fra circa 20 gradi delle zone pianeggianti e i 23-24 gradi
delle zone collinari.
Alle basse quote della Svizzera nordoccidentale le temperature
raggiungeranno massime comprese tra 32 e 38 gradi, mentre nelle
restanti regioni della Svizzera tedesca si registreranno valori tra
31 e 36 gradi. Le temperature minime saranno comprese tra 18 e 23
gradi, con i valori più elevati previsti nella Svizzera
nordoccidentale.
Durante le ore più calde della giornata l’umidità relativa
raggiungerà valori compresi tra il 30 e il 40 %. Nella Svizzera
romanda le temperature massime dovrebbero raggiungere i 33-35 gradi,
con picchi localmente fino a 38 gradi nella zona occidentale della
regione del Lemano e nella Valle del Rodano. Le temperature minime
notturne si attesteranno tra 18 e 21 gradi e, nella regione del
Lemano e in quella dei Tre Laghi, potrebbero non scendere al di
sotto dei 23 gradi durante le notti più calde.
Durante la notte, nelle zone urbane, le temperature minime saranno
di alcuni gradi più elevate rispetto a quelle menzionate sopra a
causa del raffreddamento notturno più lento e meno marcato rispetto
alle regioni circostanti.
Venerdì e sabato è prevista una debole attività temporalesca,
soprattutto nelle Prealpi e nelle Alpi. Ciò potrebbe portare, a
livello regionale, ad un'attenuazione del caldo solo debole e di
breve durata. Anche l’evoluzione delle temperature a partire da
domenica è ancora incerta, soprattutto a nord delle Alpi; è
possibile che nella Svizzera nordoccidentale non si raggiungano più
le soglie di livello 4. Di conseguenza, anche la fine dell’ondata di
caldo è ancora incerta, in particolare al Nord.