La zona di alta pressione tra il Mediterraneo e l'Europa centrale si
è temporaneamente indebolita, permettendo domenica sera il passaggio
di una perturbazione temporalesca. Dietro ad essa, lunedì e martedì
correnti da nordovest determineranno a sud delle Alpi una fase
favonica. Una perturbazione più attiva è attesa a partire da giovedì
20.
Ieri domenica 16 agosto, a sud delle Alpi sono state misurate
temperature massime comprese fra 33 e 35 gradi, con punte localmente
fino a 36 gradi.
Le temperature minime sono state comprese tra 18 e 22 gradi.
Il tempo di lunedì 17 e martedì 18 agosto sarà determinato da una
corrente da nordovest che si manifesterà sul versante sudalpino con
una temporanea fase favonica. Fino a mercoledì 19 agosto, prima
dell'arrivo di una nuova perturbazione, il sud delle Alpi rimarrà
influenzato da una massa d'aria piuttosto calda.
Le soglie di
canicola saranno ancora raggiunte a livello regionale, in
particolare martedì e mercoledì. Le temperature massime saranno
comprese fra 30 e 33 gradi, le minime tra 17 e 21 gradi. Durante le
ore più calde della giornata l'umidità relativa si attesterà a
valori compresi tra il 20 e il 40%.
Durante la notte, nelle zone urbane, le temperature minime saranno
di alcuni gradi più elevate rispetto a quelle menzionate sopra a
causa del raffreddamento notturno più lento e meno marcato rispetto
alle regioni circostanti.
A causa del persistere del tempo molto secco e caldo, in tutto il
Paese è attiva un'allerta per siccità di livello 4. Il bollettino
per la siccità viene aggiornato ogni giovedì alle ore 17:00 ed è
disponibile sul portale sulla siccità, al sito
https://www.trockenheit.admin.ch/it.
Le temperature massime di lunedì 17 sono soggette ad incertezza in
quanto il favonio soffierà in modo irregolare: nelle regioni
interessate dal favonio esse potranno raggiungere i 35 gradi,
altrove sono attesi 31 gradi circa.