Diffusione delle allerte via radio e TV
Soprattutto dopo le piene del 2005 è nata l’esigenza di informare meglio e in modo più diretto la popolazione sulle allerte emesse dai servizi specializzati della Confederazione. Per determinate allerte è stato perciò introdotto un obbligo di diffusione per le emittenti radiotelevisive RSI, SRF e RTS e per tutte le emittenti radiotelevisive concessionarie locali con un mandato di prestazione, se la loro zona di diffusione è toccata dall’evento. In tal modo, se lo ritengono necessario, i servizi specializzati possono dichiarare obbligatoria la diffusione delle allerte dei livelli 4 (pericolo forte) e 5 (pericolo molto forte). In questi casi l’allerta è diramata via radio e TV nelle regioni coinvolte come «allerta della Confederazione», in base a processi prestabiliti e con caratteristiche acustiche e visive uniformi.