Navigazione

Collegamenti ipertestuali

selezionato

Contenuto

Come comportarsi durante il periodo di canicola

La calura può nuocere alla salute dell’uomo e ridurne significativamente le prestazioni fisiche e mentali.

La capacità di sopportare il caldo dipende anche dalle condizioni di salute. Se si è raffreddati o si è affetti da una malattia cronica, il caldo risulta più difficile da sopportare. In generale le donne incinte, i bambini piccoli, gli anziani e gli am malati reagiscono in modo più sensibile alle temperature elevate.

I disturbi tipici legati alla canicola sono capogiri, cefalea, esaurimento, nausea, vomito, ecc.

Come comportarsi in generale durante un periodo di canicola:

  • durante le ore di maggiore intensità della radiazione solare (dalle 11 alle 15) e durante le ore più calde della giornata (dalle 15 alle 18) evitare attività all’aria aperta e - se possibile - rimanere all’ombra;
  • evitare, nella limite del possibile, gli sforzi fisici; in caso di lavoro fisico assumete liquidi a sufficienza (bibite fresche e analcoliche);
  • proteggersi dall’irraggiamento solare diretto (sostare in luoghi ombreggiati, fare uso di abbigliamento adatto, portare un copricapo, occhiali da sole e creme solari, ecc.);
  • indossare abiti ampi, chiari e leggeri;
  • assumere liquidi a sufficienza (almeno 1,5-2 litri al giorno) e allo stesso tempo compensare la perdita di sale e acqua. I liquidi più adatti sono: acqua minerale contenente sodio, succhi, zuppe e frutti ricchi di acqua quali meloni, cetrioli, pomodori, fragole, pesche;
  • assumere cibi freschi e leggeri distribuendoli possibilmente sull’arco della giornata;
  • durante o dopo un’attività sportiva compensare la perdita di sali;
  • sfruttare l’abbassamento della temperatura durante la notte: aerare bene gli edifici;
  • rinfrescrsi  con una doccia o un bagno freddo;il perdurare della canicola (e della siccità) è spesso accompagnato dal  pericolo di incendio di boschi;
  • tenersi informati tramite i media e i bollettini meteo;
  • attenersi  ai messaggi di allerta con modalità “push” dell’ app di MeteoSvizzera;
  • seguire in ogni caso le raccomandazioni diramate dalle autorità.

Teaser